Seriate (Bergamo), 23 dicembre 2020 - La Corte d'Assise di Bergamo ha assolto Antonio Tizzani dall'accusa di aver ucciso la moglie Gianna Del Gaudio, morta sgozzata la sera del 26 agosto 2016 a Seriate. Era l'unico imputato nel processo e si è sempre dichiarato innocente, accusando uno sconosciuto che era entrato in casa loro. L'accusa aveva chiesto l'ergastolo.

Tizzani, 73 anni, ex ferroviere, si è sempre dichiarato innocente e oggi i giudici hanno creduto alla sua versione: dopo essere uscito a bagnare le piante, avrebbe trovato la moglie a terra in cucina, già priva di vita. A colpirla, a suo dire, sarebbe stato un uomo incappucciato, il quale dopo avere frugato in alcuni cassetti, è fuggito quando lo ha visto rientrare.