Milano, ora serve un miracolo. Piacenza si porta in vantaggio 2-1

Superlega. Nei quarti di finale la squadra di Piazza spreca e cede al quinto set. Gara 4 sarà senza appello

Milano, ora serve un miracolo. Piacenza si porta in vantaggio 2-1

Milano, ora serve un miracolo. Piacenza si porta in vantaggio 2-1

La serie più equilibrata dei quarti di finale dei playoff scudetto, tra Allianz Milano e Gas Sales Bluenergy Piacenza, si conferma tale. Sono gli emiliani, in un match tra alti e bassi, ad accaparrasi gara tre al quinto set. Rammarico enorme per i lombardi che hanno avuto anche diverse palle match e poi si sono arresi al quinto.

Ora, si torna in campo per gara quattro, la prossima domenica, all’Allianz Cloud alle 20.30: Milano ha l’ultima chance per portare la serie a gara cinque e tenere vivo il sogno semifinale.

Coach Piazza parte con lo stesso sestetto titolare scelto nelle ultime partite. In campo la diagonale Porro-Reggers, al centro Loser e Vitelli, schiacciatori Kaziyski e Ishikawa, libero Catania. Anastasi risponde con Brizard- Romanò, al centro Simon e Caneschi, poi Leal e Lucarelli, libero Scanferla.

I meneghini iniziano il match con qualche errore di troppo dai nove metri e un po’ di difficoltà in copertura. Porro non può far altro che sfruttare il braccio di Reggers e Ishikawa, gli unici davvero pericolosi. Dall’altro lato, gli emiliani fanno male con Lucarelli e Leal e con Caneschi (che si dice proprio vicino ai lombardi per il prossimo anno), tra i migliori in campo. Milano patisce le bordate avversarie e cede così il primo set. Il secondo parziale inizia con gli ospiti che tentano di non far scappare la formazione di Piacenza.

Coach Piazza, per dare maggior apporto in difesa chiama anche in causa il secondo libero Colombo. Come però successo a inizio match sono sempre i padroni di casa a mancinare vantaggio. L’Allianz fa fatica in cambio palla e in attacco. Nel giro di poche azioni Piazza chiama due time out per dare uno scossone ai suoi. I lombardi, grazie anche ad alcune giocate d’esperienza di Kaziyski recuperano terreno e riagganciano la Gas Sales che poi riguadagna subito il vantaggio. Milano, reagisce subito, rimane concentrata e si riporta sull’1 a 1. Sulla scia del secono set, i lombardi iniziano con un piglio diverso approfittando anche del calo di Leal e Lucarelli (sostituito da Recine). Il muro, con Vitelli su tutti, funziona e anche dai 9 metri sono meno gli errori. Piacenza, invece, perde compattezza e non brilla in fase di contrattacco. Ishikawa prende per mano i suoi e li porta alla conquista del set: si va sul 2 a 1. L’avvio di parziale è equilibrato con la formazione di casa che si aggrappa a Romanò. La Gas Sales non cede e rimane alle calcagna ma Milano guadagna tre match point che spreca. Un ritrovato Simon aiuta i suoi che così riaprono la partita portandola al tie break.

Nel quinto, è Piacenza a sfruttare il fattore campo e a fare la voce grossa vincendo una gara che sembrava essersi messa male: ora nella serie sono avanti 2 a 1.

PIACENZA-ALLIANZ MILANO: 3-2 (25-22; 23-25; 17-25; 31-29; 15-11).