Una corsia d'ospedale in un'immagine di repertorio
Una corsia d'ospedale in un'immagine di repertorio

Villongo (Bergamo), 3 dicembre 2019 - Una studentessa di 19 anni di Villongo (Bergamo) è morta questa mattina di meningite da meningococco. Ieri pomeriggio la giovane si trovava a Brescia, all' Università Cattolica che frequentava, quando ha iniziato a sentirsi poco bene. Un amico l'ha accompagnata al Pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia: la diciannovenne aveva la febbre molto alta, ma inizialmente le sue condizioni non sembravano gravi. La notte scorsa, però, il quadro clinico è precipitato: stamattina il decesso. La Procura ha disposto l'autopsia per domattina. Sono in corso gli accertamenti per individuare il ceppo di riferimento. Nel frattempo è scattata la profilassi

Attivata profilassi per compagni di università

"Questa notizia ci riempie di dolore - affermano il governatore Attilio Fontana e l'assessore al Welfare Giulio Gallera, esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia - La giovane era stata ricoverata ieri agli Spedali Civili di Brescia con sintomi lievi, ma nel corso della serata il quadro clinico si è drammaticamente aggravato".  "Abbiamo attivato, attraverso le Ats competenti - spiega Gallera - la profilassi antibiotica precauzionale nei confronti dei familiari, di 90 studenti universitari dell'università Cattolica di Brescia e delle persone che sono state a contatto con la ragazza nei giorni scorsi. Non c'è nessun allarme - assicura l'assessore -. La meningite non viene trasmessa per semplice contatto diretto o tramite la presenza nella stessa stanza". Nello specfico saranno sottoposti a profilassi tutti gli iscritti al primo anno della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e chimiche della sede bresciana dell'Università Cattolica, ovvero i compagni della studentessa di 19 anni. 

Il cordoglio dell'Ateneo

Cordoglio è stato espresso anche dall'Ateneo, dove studiava la 19enne. "Con dolore profondo, l'Università Cattolica del Sacro Cuore esprime le sue condoglianze ai genitori e ai parenti della studentessa accolta quest'anno nella grande famiglia del nostro ateneo a Brescia e scomparsa in modo improvviso e drammatico per una malattia" ha dichiarato il rettore Franco Anelli. "L'intensità della commozione si accompagna a quella delle nostre preghiere e a un sentimento di sincera vicinanza a tutti coloro che oggi piangono la perdita di una persona cara. L'Università - ha aggiunto il rettore - è in stretto contatto con le autorità sanitarie e ha seguito tutte le indicazioni giunte dai presidi medici, innanzitutto quelle per sottoporre a profilassi gli iscritti al primo anno della stessa facoltà della studentessa, Scienze matematiche, fisiche e naturali".