L’Atalanta torna a volare con i gol dei suoi bomber. E ora il calendario aiuta

Gasperini: "Ma capiremo solo strada facendo dopo possiamo arrivare". Lookman decisivo anche con il Milan e il tacco di Muriel è già storia. Scamacca vicino al rientro. A gennaio tornerà El Bilal Touré mister 30 milioni .

"Alla Champions ora non ci pensiamo, poi vedremo strada facendo quali saranno i nostri obiettivi". La vittoria al fotofinish contro il Milan potrebbe aver rappresentato la svolta, in campionato, per un’Atalanta troppo condizionata, a volte distratta, dalla corsa in Europa League. Lo stesso Gian Piero Gasperini sabato sera lo ha spiegato dopo il successo sul Diavolo: "Finora mentalmente abbiamo dato priorità all’Europa e in un campionato equilibratissimo come questo rischi sempre di perdere dei punti. Dico sempre che l’Europa ci dà tanto ma ci toglie anche energie".

Ora l’Atalanta non ha più l’Europa a drenare energie fisiche e nervose, a mettere a rischio i muscoli sui campi ghiacciati, a togliere ore di sonno in viaggi notturni. Giovedì sera l’ultimo incontro in Polonia contro il Rakow, con il primo posto già conquistato, verrà onorato, ma dando spazio alle seconde linee: a Carnesecchi in porta, a quei giocatori della panchina che faticano ad ingranare come Adopo, Holm, Zortea, o agli stessi Miranchuk e Muriel comunque poco utilizzati. E torneranno i due olandesi Hateboer e Bakker che Gasperini ha spedito in tribuna contro il Milan dopo la pessima prestazione a Torino e una mancata risposta negli allenamenti successivi: "Erano un po’ distratti, si prepareranno bene per giovedì".

Dea tornata a concentrarsi solo sulle frequenze del campionato che ora, senza le coppe europee e le nazionali, avrà tutta la settimana per preparare la successiva partita di campionato. Il pezzo forte del repertorio gasperiniano la preparazione della partita con 5-6 giorni di allenamenti a disposizione. La differenza tra l’Atalanta stanca e spenta lunedì sera a Torino e quella indemoniata vista contro il Milan è stata clamorosa.

E ora i nerazzurri recupereranno anche gran parte degli infortunati: da Kolasinac che ha saltato le ultime due gare al capitano Toloi assente da oltre un mese. Il rientro contro il Milan di Djimsiti e Zappacosta si è dimostrato decisivo, quelli di Kolasinac e Toloi chiuderanno l’emergenza difensiva. "Giocando le coppe può capitare di avere meno energie fisiche e nervose come ci è capitato a Torino. In queste settimane poi ci è capitato di perdere quasi tutti i giocatori dietro. Ma quando recuperiamo le energie, e recuperiamo i giocatori, e abbiamo il tempo per preparare la partite questa squadra fornisce sempre buone prestazioni", ha sottolineato Gasperini.

Che davanti attende per Natale i ritorni dei due centravanti acquistati in estate per 60 milioni, Scamacca ed El Bilal Touré. Il bomber romano potrebbe rientrare lunedì prossimo nel Monday night casalingo contro la Salernitana o nella successiva trasferta a Lecce il 23. Per il 22enne maliano, fermo dal 12 agosto dopo un grave infortunio muscolare al retto femorale, il ritorno potrebbe avvenire il 7 gennaio contro la Roma.

Saranno due ritorni pesanti e quello di Touré sarà a tutti gli effetti un nuovo acquisto. Ma in attacco la coperta è sempre lunga: Ademola Lookman con sei gol si sta dimostrando il leader offensivo nerazzurro, contro il Milan ha fatto reparto da solo con una doppietta che solo una parata straordinaria di Maignan ha impedito diventasse una tripletta. De Ketelaere non segna da settembre ma un suo contributo lo sta dando. E poi c’è Luis Muriel, avviato verso i 33 anni, che ancora fa la differenza quando è in serata. Ma il tacco divino di San Tomas a gennaio potrebbe lasciare l’Atalanta in scadenza contrattuale come ha ricordato lo stesso Gasp: "A gennaio è in scadenza di contratto e se trova un’altra squadra potrebbe anche essere felice di accasarsi altrove". Dipenderà anche dai tempi di recupero di Touré, intanto Muriel è tornato ad essere un’arma in più per la Dea nella sua rincorsa Champions.