La Dea vuole togliersi il Sassuolo dalle scarpe. Gasperini: "È un trofeo che possiamo vincere"

Fischio d’inizio alle 18 al Gewiss. Il tecnico: "Partita a eliminazione diretta, le sorprese sono dietro l’angolo". Torna Scamacca

La Dea vuole togliersi il Sassuolo dalle scarpe. Gasperini: "È un trofeo che possiamo vincere"

La Dea vuole togliersi il Sassuolo dalle scarpe. Gasperini: "È un trofeo che possiamo vincere"

L’Atalanta da oggi ricomincia a rincorrere il sogno della Coppa Italia. Trofeo vinto una sola volta, nel lontano 1963, e sfuggito recentemente in due finali sfortunate perse nel 2019 contro la Lazio e nel 2021 contro la Juventus.

La rincorsa della Dea al trofeo nazionale riparte oggi dalla gara casalinga contro il Sassuolo impegolato nella lotta salvezza, che schiererà giovani riserve lasciando in panchina i titolari. Fischio d’inizio alle 18 al Gewiss e massima attenzione ai neroverdi, battuti alla prima in campionato il 20 agosto al Mapei di Reggio Emilia con i gol di De Ketelaere e Zortea nel finale.

"La Coppa Italia è importante: per una società come la nostra è l’unico trofeo avvicinabile. Questo non è un turno di serie A, è una gara a eliminazione diretta e gli altri ottavi di finale hanno già riservato sorprese", ha spiegato Gian Piero Gasperini in un’intervista rilasciata a Sport Mediaset.

Rimarcando che: "Contro ilSassuolo serve la giusta attenzione: domenica col Milan è stato in partita fino alla fine".

Dea che giocherà con un buon numero di titolari, al netto dell’assenza di Lookman via per la Coppa d’Africa e degli assenti Hateboer, Palomino, Toloi e Touré.

In porta dovrebbe tornare Juan Musso.

Davanti probabile utilizzo dal primo minuto per l’ex Gianluca Scamacca, che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe.

Stesso discorso per Charles De Ketelaere. In difesa possibilità per il 20enne Giovanni Bonfanti forse in coppia con il coetaneo Giorgio Scalvini, recuperato dal fastidio muscolare che lo aveva fermato contro il Lecce. Possibile uno scampolo per il nuovo arrivato Isak Hien: il 25enne difensore centrale svedese ieri ha firmato il contratto quadriennale fino al 2028 e scelto la maglia numero 4. Intanto la dirigenza ha messo nel mirino due talenti europei da far crescere, entrambi del 2004: il difensore centrale austriaco Leopold Querfeld, corazziere di 190 centimetri in scadenza contrattuale a giugno con il Rapid Vienna, e il mediano gallese Jordan James, titolare nella Championship britannica con il Birmingham e già protagonista con la maglia rossa del Galles, valutato 5 milioni

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Bonfanti, Kolasinac; Holm, de Roon, Ederson, Zortea; De Ketelaere, Pasalic; Scamacca.

SASSUOLO (4-2-3-1): Cragno; Missori, Ferrari, Tressoldi, Pedersen; Matheus Henrique, Thorstvedt; Castillejo, Bajrami, Ceide; Mulattieri.