Koopmeiners è già ai saluti: "Ho chiesto di essere ceduto"

L’olandese allo scoperto "Qui sono stato bene. Spero che l’Atalanta. ci guadagni tanti soldi".

Koopmeiners è già ai saluti: "Ho chiesto di essere ceduto"

Teun Koopmeiners, 26 anni, centrocampista dell’Atalanta e della nazionale olandese, ha già siglato dodici reti in questa stagione in tutte le competizioni

A fine stagione Teun Koopmeiners vuole lasciare l’Atalanta. Parole sue pronunciate in un’intervista rilasciata al quotidiano olandese De Telegraaf. Ma nei prossimi due mesi vuole dare tutto per la maglia nerazzurra, sempre parole sue affidate a due stories su Instagram, nelle ore successive, per ribadire il suo attaccamento alla Dea e a Bergamo. Fino all’ultimo.

L’annuncio del 26enne tuttocampista orange è stata una mezza doccia fredda, perché nessuno si attendeva che il giocatore uscisse allo scoperto con ancora due mesi ad alta intensità da giocare su tre fronti.

Per il resto che il ciclo bergamasco di RoboKoop possa chiudersi a fine stagione era nell’aria: un calciatore così quotato sembra fuori portata per il calcio italiano di oggi, anche in termini di ingaggio faraonico che potrebbe percepire in Premier League.

Peraltro il numero 7 atalantino non ha chiuso la porta al nostro campionato, lasciando un spiraglio aperto alla Juventus che lo avrebbe voluto già a gennaio.

"Ho detto all’Atalanta che nella prossima estate voglio trasferirmi. Mentirei se dicessi che non mi arrivano notizie di un interesse della Juventus o di alcuni club inglesi", ha spiegato RoboKoop, in ritiro con la nazionale olandese, al quotidiano di Amsterdam. Ricordando: "Mi auguro che l’Atalanta incassi una bella cifra da me. Già l’anno scorso c’era un concreto interesse da parte del Napoli".

La dirigenza atalantina ad agosto rifiutò un’offerta colossale del Napoli da 47 milioni. Ora Koopmeiners, che intanto ha prolungato il suo contratto con il club nerazzurro fino al 2027, ne vale una sessantina.

Ma prestazioni come quelle offerte a San Siro contro il Milan (3 gol in due partite) o la doppietta di due settimane fa alla Juventus elevano ulteriormente la sua quotazione che potrebbe impennarsi ad aprile, con la vetrina britannica della doppia sfida al Liverpool, senza contare che a giugno sarà anche protagonista annunciato all’Europeo con l’Olanda.

Koopmeiners ha giocato d’anticipo, ora però sarà l’Atalanta a condurre la partita. Alle sue condizioni. La strategia di mercato nerazzurra rimane la stessa: cedere un solo gioiello, ad una cifra irrinunciabile, e investire poi quanto incassato per acquistare due o tre giocatori. Lo scorso anno con i 75 milioni incassati dalla cessione del solo Hojlund sono stati acquistati Scamacca, Touré, Bakker e poi a gennaio Hien, tutti giocatori sotto i 24 anni peraltro. La dirigenza farà le sue valutazioni. La Juve starebbepreparando un pacchetto da 50 milioni più alcuni giovani prospetti come il fantasista argentino Soulé o l’esterno britannico Iling Junior, talenti che piacciono alla Dea. Che ha però ha un rapporto consolidato sul mercato con i vari Chelsea, Tottenham e United, tramite l’amministratore delegato Luca Percassi, che negli anni ha realizzato diverse operazioni con i Blues (Pasalic e Zappacosta), gli Spurs (Gollini e Romero) e i Red Devils (Diallo e Hojlund).

Tutte squadre che vogliono il gioocatore.

Fabrizio Carcano