Daniele Ferrari, ucciso in Namibia nel corso di una rapina
Daniele Ferrari, ucciso in Namibia nel corso di una rapina

Castione della Presolana (Bergamo), 15 luglio 2020 - Un imprenditore 52enne della provincia di Bergamo, Daniele Ferrari, è stato ucciso oggi durante una rapina in Namibia. Lo rende noto, su Facebook, Angelo Migliorati, sindaco di Castione della Presolana, dove la vittima viveva. "La Polizia del luogo e il Consolato Italiano stanno effettuando le indagini per individuare i colpevoli ed assicurarli alla giustizia", aggiunge il primo cittadino, che si stringe al dolore della moglie e di tutta la famiglia. 

Il decesso è stato confermato dalla Farnesina che fa sapere che l'Ambasciata d'Italia a Pretoria (Sudafrica), competente per la Namibia, in stretto raccordo con il Ministero e con le autorità locali, segue il caso con la massima attenzione ed è in costante contatto con i familiari del connazionale per offrire ogni possibile assistenza. Secondo quanto riportano alcuni media namibiani, che citano fonti della polizia locale, Ferrari si trovava nella riserva di Avis Dam, nella capitale Windhoek, per portare a spasso i cani, quando è stato attaccato da due rapinatori armati di macete e coltello che gli hanno preso il telefono cellulare. Due altri uomini presenti che hanno cercato di fermare gli assalitori sono stati feriti a loro volta ma sono riusciti a scappare e dare l'allarme e sono ora ricoverati in ospedale in condizioni stabili. Gli aggressori sono scappati a piedi e ora la polizia ha fatto un appello a farsi avanti a chiunque possa avere informazioni utili.

Il corpo senza vita di Ferrari, che in Namibia era un uomo d'affari conosciuto, sarebbe stato trovato sulla sua auto dalla sorella che era andata a cercarlo preoccupata perché non rispondeva al telefono. L'auto era parcheggiata nel posto dove normalmente la lasciava quando portava fuori i cani.