Eurolega, l’Olimpia affonda il Barça. E si scopre più forte delle assenze

Senza Lo e Mirotic piega il Barcellona che non perdeva in casa da 11 mesi. Mercato: in arrivo Nick Calathes

Eurolega, l’Olimpia affonda il Barça. E si scopre più forte delle assenze
Eurolega, l’Olimpia affonda il Barça. E si scopre più forte delle assenze

Uscire dalla crisi andando a sbancare il campo della seconda in classifica, imbattuta in casa ormai da 11 mesi. Missione compiuta per l’Olimpia Milano che questa volta non si spaventa e fa il colpaccio in trasferta vincendo a Barcellona per 86-90. Non si spaventa come invece successe nelle due gare di Monaco e Belgrado, la squadra biancorossa e finalmente torna a sorridere in Eurolega, grazie anche ad un 1° tempo fantastico da 51 punti segnati. Lo fa grazie a un perfetto Devon Hall che ha segnato 21 punti con 67 da 2 e 23 da 3, con capitan Nicolò Melli ancora protagonista in attacco a quota 16 (58 da 2) e con uno Shavon Shields perfetto nel primo tempo dove segna 17 dei suoi 19 punti finali trascinando letteralmente i biancorossi.

Il botto lo fa Diego Flaccadori, ultra-responsabilizzato dalle assenze di Lo e Pangos, risponde con 15 punti con una regia perfetta.

La partenza (7-12) è caratterizzata da ben 4 triple consecutive, poi iniziano a segnare anche da due Flaccadori e Shields per il 10-21 toccando per la prima volta il +15 sul 12-27. E’ di nuovo il momento di uno scatenato Shields che ne piazza 5 di fila per tornare sul +15 (36-51). A cavallo tra il 2° e il 3° periodo il Barcellona piazza un break di 8-0 (44-51), ma è Flaccadori che sblocca nella ripresa l’EA7 dal campo con due appoggi per il nuovo +10 (46-56). I catalani tornano a farsi pericolosi contando su Vesely (53-58 al 26’), ma è ancora il play italiano che sulla sirena del 30’ realizza il 59-68. I blaugrana provano ancora ad avvicinarsi, ma prima Flaccadori, poi Voigtmann mantengono Milano avanti con buon piglio al 34’ (64-72). Il Barcellona, però è ancora a contatto con i liberi di Laprovittola sul 77-83 al 39’, ma Milano la chiude con una schiacciata del veterano Hines.

Intanto da radio-mercato arriva la possibilità di un accordo vicino in regia con Nick Calathes che proprio al Barça un paio di anni ebbe incomprensioni con coach Jasickevicius, ora appena nominato dal Fenerbahce. Già nel weekend potrebbe esserci un’accelerata anche se ieri il play è partito in quintetto con i turchi.

FC BARCELLONA-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 86-90 19-29; 40-51; 59-68.