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13 gen 2022

Covid: "Su 30 contagiati, 27 sono colpiti da Omicron"

Lo confermano gli studi condotti dal Mario Negri col laboratorio di Calcinate dell’Asst Bergamo Est

f.d.
Cronaca
epa08261573 A nurse walks with misty goggles in a hospital designated for COVID-19 patients in Wuhan, Hubei province, China, 28 February 2020. The city reported 565 new cases of coronavirus infection on 29 February.  EPA/YUAN ZHENG CHINA OUT
Coronavirus

Bergamo - Che sia la più contagiosa ormai è chiaro a tutti. Ma ora arriva un dato scientifico preciso. La variante Omicron risulta prevalente al 90% secondo i dati emersi dall’ultima flash survey condotta dall’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e Asst Bergamo Est.Il dato è emerso dal sequenziamento di un campione di tamponi positivi raccolti il 3 gennaio da Asst Bergamo Est: su 435 test positivi, è stato selezionato in modo completamente casuale un gruppo di 30 da analizzare al Mario Negri: 27 positività erano date dalla variante Omicron e 3 da Delta. Il laboratorio di Calcinate del Servizio di medicina di laboratorio dell’Asst Bergamo Est, diretto dalla dottoressa Anna Paola Callegaro, è sede della linea di 15 macchine processa tamponi, frutto di tecnologie altamente sofisticate insieme a processi di digitalizzazione innovativi.

«I dati mostrano che la variante Omicron è molto più contagiosa delle precedenti, ma sembrerebbe interessare soprattutto le alte vie respiratorie, colpendo meno i polmoni e abbassando il rischio di un danno grave", spiega Ariela Benigni, segretario scientifico del Mario Negri e Coordinatore delle ricerche di Bergamo e Ranica. "La sorveglianza genetica che stiamo attuando con il laboratorio analisi dell’Asst Bergamo Est è fondamentale per avere un quadro preciso dell’evoluzione dell’epidemia nella nostra provincia e oggi ci ha permesso di riscontrare la prevalenza di Omicron su Delta – afferma Giuseppe Remuzzi, direttore del Negri – Al momento abbiamo in corso due pandemie che stanno causando gravi problemi, ma se Omicron dovesse prevalere definitivamente su Delta, la curva potrebbe scendere. Purtroppo il numero di non vaccinati è ancora alto: se tutti avessero completato il ciclo non saremmo nella situazione drammatica in cui ci troviamo".

«Questo virus ci ha abituato a molte sorprese, anche in tempi rapidissimi – commenta Massimo Giupponi, direttore generale di Ats Bergamo — Il sequenziamento è uno strumento indispensabile che abbiamo a disposizione su cui investire ulteriore tempo e risorse". Afferma Francesco Locati, direttore generale Asst Bergamo Est: "Siamo orgogliosi di condividere con un importante centro come il Mario Negri, competenze, idee e progetti. Grazie al professor Giuseppe Remuzzi per questa collaborazione che migliora e completa la gamma di attività e servizi di cui l’Asst Bergamo est si occupa".

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