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28 apr 2020
28 apr 2020

Fase 2, famiglie e lavoro: faccia a faccia Conte-Gori

Il sindaco di Bergamo ha espresso preoccupazioni ma anche avanzato proposte al presidente del Consiglio 

28 apr 2020
A handout picture made available by the Chigi Palace (Palazzo Chigi) Press Office shows Italian Prime Minister Giuseppe Conteduring a briefing at the Prefecture in Bergamo during the COVID-19 Coronavirus pandemic emergency, Italy, 27 April 2020. ANSA/FILIPPO ATTILI/CHIGI PALACE PRESS OFFICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALE
L'incontro fra Conte e Gori
A handout picture made available by the Chigi Palace (Palazzo Chigi) Press Office shows Italian Prime Minister Giuseppe Conteduring a briefing at the Prefecture in Bergamo during the COVID-19 Coronavirus pandemic emergency, Italy, 27 April 2020. ANSA/FILIPPO ATTILI/CHIGI PALACE PRESS OFFICE HANDOUT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALE
L'incontro fra Conte e Gori

Bergamo, 28 aprile 2020 - Un incontro a quattr'occhi, alla Prefettura di Bergamo per parlare di alcuni degli argomenti su cui il Governo è chiamato a prendere decisioni nei prossimi giorni: erano le 23 passate quando il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori si sono visti ieri sera.

Al centro dell'incontro - dopo aver condiviso il punto sulla situazione sanitaria, fortunatamente migliorata negli ultimi giorni - il tema del rientro al lavoro e quello famiglie. Gori ha sottolineato la necessità di avviare iniziative che nei prossimi mesi - prima della ripresa delle scuole - sollevino i genitori dall'impegno di cura dei bambini, e ha sollecitato un coinvolgimento dei Comuni sia per la raccolta di proposte sia nella gestione di tali progetti. Preoccupazione anche per gli esercizi commerciali e in particolare per quelle attività - come bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti - che dovranno tenere chiusi i battenti fino a giugno: Gori si è fatto portavoce delle istanze del settore, chiedendo stanziamenti a fondo perduto da accompagnare alle misure per incrementare la  liquidità dei ristoratori. Una misura necessaria se si vuole scongiurare la chiusura definitiva di molti esercizi in tutto il Paese. 

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