Champions, l’Allianz ipoteca la semifinale. Passa 3-1 a Lodz, ma c’è ancora il ritorno

In Polonia la squadra di Gaspari dimentica la delusione della Coppa Italia. Ora sogna di essere protagonista in Europa

Champions, l’Allianz ipoteca la semifinale. Passa 3-1 a Lodz, ma c’è ancora il ritorno

Champions, l’Allianz ipoteca la semifinale. Passa 3-1 a Lodz, ma c’è ancora il ritorno

L’Allianz Vero Volley Milano ha fatto un grande passo avanti verso la sua prima storica semifinale di Champions League. La squadra del Consorzio, fermatasi negli ultimi due anni ai quarti, si è imposta con un bel 3-1 nel match d’andata con le polacche del LKS Commercecon Lodz, ipotecando di fatto la qualificazione al turno successivo, in cui se la dovrebbe vedere con le turche del Fenerbahce. Non è stata certo una passeggiata per le ragazze di coach Marco Gaspari che però hanno fatto valere la legge del più forte a casa della formazione allenata da Alessandro Chiappini, nonostante la stanchezza per la dispendiosa Final Four di Coppa Italia terminata poco più di 48 prima a Trieste.

Anche mentalmente la sconfitta subita domenica in finale contro le rivali di sempre della Prosecco Doc Imoco Conegliano è stata assorbita bene, segno che è stato trovato il lato positivo per essersela giocata praticamente alla pari contro una squadra che è ancora imbattuta in tutte le competizioni. Da lì si è ripartiti anche ieri sera, con un primo set in cui il muro ha subito fatto la differenza. A farne le spese è stata la giocatrice di casa più attesa, ovvero Valentina Diouf. L’ex opposto della Nazionale, rinata in Polonia dopo un giro del Mondo che l’ha portata dal Brasile alla Corea del Sud, è andata a schiantarsi contro le mani protese di un’insuperabile Dana Rettke. La centrale statunitense alla fine ha chiuso addirittura da top scorer delle sue con 16 punti, contenendo il pericolo pubblico numero uno della serata (capace comunque di mettere a terra 22 palloni, confermando le doti che l’hanno portata a chiudere la fase a gironi da capocannoniere). Le padrone di casa, approfittando di un leggero calo delle ospiti, hanno pareggiato i conti ma da lì in poi è stato un monologo di Paola Egonu e compagne che hanno dominato i parziali successivi, chiudendo con un clamoroso bilancio di 14-3 a livello di muri. Inutili quindi i cinque servizi vincenti messi a segno dalle polacche che giovedì prossimo all’Allianz Cloud avranno bisogno di un mezzo miracolo per evitare l’eliminazione. Milano dal canto suo dovrà conquistare due set per conquistare matematicamente il pass per le semifinali.