MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Bergamo, spazi fruibili strappati al degrado: dopo 40 anni i caselli ferroviari esempi di riqualificazione urbana

In via Bianzana troverà sede una ciclofficina, per via Negrisoli saranno consultate le reti di quartiere. Un progetto realizzato grazie ai fondi del Pnrr

In via Bianzana lo stabile ha trovato un gestore in Pedalopolis

In via Bianzana lo stabile ha trovato un gestore in Pedalopolis

Bergamo, 31 agosto 2025 – Da simbolo del degrado a spazi nuovamente fruibili dalla cittadinanza. Dopo oltre quarant’anni, i due ex caselli ferroviari di via Bianzana e Negrisoli sono pronti a nuova vita grazie a un progetto di riqualificazione urbana promosso dal Comune di Bergamo e finanziato con fondi del Pnrr.

L’intervento sui due siti, recentemente passati di proprietà dal Demanio a Palazzo Frizzoni, è stato voluto proprio dall’Amministrazione comunale.  Il primo dei due ex caselli a rivedere la luce è stato quello di via Bianzana al civico 48, vicinissino al futuristico complesso di Chorus Life, che è stato pensato per diventare una ciclofficina. Lo stabile ha già trovato un gestore, l’associazione Pedalopolis nata nel 2007 con l’obiettivo di incentivare l’uso della bicicletta. I lavori allo stabile sono iniziati a settembre 2023, finanziari per 240mila euro dal Pnrr con una quota residuale di 10mila euro dalle casse comunali.

“L’area interessata dai lavori – spiega l’assessore comunale alla Rigenerazione urbana, Francesco Valesini – versava in condizioni di marginalità. L’idea non era solo quella di recuperare il casello per farlo diventare una ciclofficina in prossimità della rete urbana delle piste ciclabili, ma anche quella di valorizzare l’area pertinenziale installando panchine intelligenti con prese di ricarica per le e-bike e per i cellulari”. L’area, di oltre 200 metri quadrati, è collegata direttamente alla banchina delle Tramvie elettriche bergamasche (Teb) da una piccola rampa di scale che favorisce l’integrazione fra i due spazi. Al pianoterra dell’immobile risiede l’officina di riparazione e vendita dei pezzi di ricambio con circa 15 metri quardi di soppalco adibito a deposito merci.

La ristrutturazione del casello di via Negrisoli – la sezione anteriore è datata fine Ottocento, quella posteriore risale agli inizi del Novecento – posto sempre a lato del passaggio della ciclabile e della ferrovia della Teb, prevede una riqualificazione energetica, l’adeguamento sismico e strutturale. Per la scelta dell’assegnazione di questo spazio verranno consultate le reti di quartiere. L’importo totale dei lavori è di 610mila euro, di cui 240mila erogati dal Pnrr.