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31 mar 2022

Capannone in fiamme, trasferito al Niguarda il titolare dell’azienda

Il rogo della Space bike, di via Europa, a Curnasco di Treviolo. Vigili del fuoco al lavoro anche di notte per domare l’incendio

È stato trasferito al Niguarda di Milano il titolare della ditta Space bike, di via Europa, a Curnasco di Treviolo, rimasto ustionato a causa dell’incendio scoppiato martedì pomeriggio nell’officina meccanica che ripara moto da competizione e turismo. Le condizioni dell’uomo fortunatamente non sono gravi, è fuori pericolo, tant’è che nei prossimi giorni dovrebbe essere sentito per chiarire le circostanze che hanno innescato il rogo, del tutto accidentale. I vigili del fuoco, sul posto con diverse squadre. Hanno lavorato fino a mezzanotte nell’area dei tre capannoni. E ieri mattina la situazione è tornata sotto controllo anche se all’alba una fiammella si è riattivata nel capannone della fabbrica di materassi che si trova accanto alla Space bike. I pompieri sono quindi tornati sul posto, chiamati dagli agenti della Sorveglianza Italiana, per un nuovo intervento che si è concluso in tempi brevi. Attualmente i locali dell’officina meccanica sono sotto sequestro: all’interno ci sono ancora delle motociclette, la struttura è distrutta dalle fiamme ed è inagibile come la fabbrica che produce materassi. Tutta la zona è monitorata da un servizio di vigilanza privato: a essere inagibili sono i capannoni intaccati dalle fiamme e compromessi nella loro struttura sia interna sia esterna con il tetto bruciato, per un totale di circa 4 mila metri quadrati. Le fiamme ieri intorno alle 17 .Si è alzata subito una colonna di fumo visibile anche da molto lontano. Tante le chiamate arrivate ai vigili del fuoco per segnalare la nube. Il titolare della Space bike nel tentativo di spegnere le fiamme è rimasto ustionato. Soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in un primo momento all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con ustioni di terzo grado a un braccio e a una gamba. Poi in trasferimento al Niguarda. L’uomo pare avesse tentato anche di mettere in salvo alcune moto fuori dal capannone. F.D.

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