Quotidiano Nazionale logo
26 gen 2022

Affrontò il Covid a Nembro Ora il sindaco si fa da parte

Claudio Cancelli ha deciso passare la mano e dopo dieci anni non si ricandiderà. Nel 2020 durante la prima ondata il paese si ritrovò epicentro della pandemia

michele andreucci
Cronaca
A Nembro dalla fine di febbraio al 30 aprile 2020 morirono 188 persone
A Nembro dalla fine di febbraio al 30 aprile 2020 morirono 188 persone
A Nembro dalla fine di febbraio al 30 aprile 2020 morirono 188 persone

di Michele Andreucci Lascia il sindaco che due anni fa gestì la pandemia, con il Covid che, dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020, provocò 188 morti. Claudio Cancelli, 57 anni, si appresta a chiudere i suoi dieci anni consecutivi da sindaco di Nembro, comune della media Valle Seriana di 11.600 abitanti, il paese che è stato epicentro della prima ondata dell’emergenza sanitaria. Dopo aver detto addio all’insegnamento e alla dirigenza dell’istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini“ di Alzano, il primo cittadino, eletto nel maggio 2012 e confermato nel giugno del 2017, non sarà più in lizza da candidato primo cittadino alle amministrative 2022, ma neppure nella squadra dei consiglieri. "Per scelta e buon senso, per lasciare spazio a nuove energie", spiega Cancelli. Ma l’attenzione del sindaco, che durante la prima ondata della pandemia si è distinto per il suo incessante lavoro a favore della popolazione, pur tra mille difficoltà, è riservato al presente, agli effetti devastanti che l’emergenza sanitaria ha provocato sulla vita quotidiana dei suoi cittadini. "Ho bollette di novembre e dicembre salite di oltre il 70% - rivela Cancelli -. Sono choccato. Per fortuna abbiamo un bilancio sano, ma se il governo non fa qualcosa, non ci viene in aiuto, numerose amministrazioni, come le famiglie, si troveranno in grande difficoltà. Dobbiamo ancora misurarci sugli effetti a lungo termine della pendemia, il tema del sociale rimane centrale. Abbiamo ricevuto dai fondi Covid 1 milione e 538mila euro. L’80% l’abbiamo indirizzato alle persone, con una risposta ai bisogni immediata, ma pensando anche a progetti innovativi. Abbiamo dato 60mila euro per favorire i giovani che costituiscono un nuovo nucleo familiare. Altre risorse per l’avvio del centro Alzheimer, altre per gli adolescenti. Poi progetti per il lavoro, cercando nuove iniziative, come le borse lavoro per chi è ai margini del mercato. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?