Action Aid: "Le aziende sono assenti"

Il dossier "La lotteria dell'ingresso per lavoro in Italia" evidenzia come solo il 30% delle persone con nulla osta siano state stabilizzate. Il sistema del decreto flussi determina nuova precarietà sociale e irregolarità, che va superato.

Action Aid: "Le aziende sono assenti"
Action Aid: "Le aziende sono assenti"

"Solo il 30% delle persone che possono aver fatto ingresso in Italia perché hanno avuto il nulla osta sono poi state di fatto stabilizzate". Lo sottolinea Fabrizio Coresi, esperto di immigrazione di Action Aid dentro la rete “Ero Straniero“, a proposito del quadro allarmante che esce dal dossier “La lotteria dell’ingresso per lavoro in Italia“. I dati del 2023, seppur parziali (da gennaio ad agosto, ottenuti dalla campagna “Ero straniero“ dal Viminale), confermano il trend del 2022: solo il 30% delle domande esaminate, ottenuto il nulla osta, sono giunte a conclusione con la sottoscrizione del contratto di soggiorno e il rilascio del permesso di soggiorno.

Per la Lombardia, su 3.416 nulla osta rilasciati ad agosto sono 85 i contratti sottoscritti. "La possibilità di impiegare le persone solo col nulla osta fa sì che il datore di lavoro non si preoccupi della reale regolarizzazione una volta finito l’impiego". Milano segue Napoli e Roma per numero di domande ricevute sul canale non stagionale. Il capoluogo lombardo, inoltre, vede 1.354 quote ripartite territorialmente sul canale non stagionale e 50 su quello stagionale e la sottoscrizione di soli 49 contratti di soggiorno (41 per lavoro non stagionale e 8 per lavoro stagionale, di cui 3 con la mediazione delle associazioni) sul totale di 1.678 nulla osta rilasciati. Nel 2023 Milano non registra (fino ad agosto) nessun contratto. Che fine fanno tutti i lavoratori e le lavoratrici che hanno lavorato con il solo nulla osta? Dall’analisi emerge così che il sistema del decreto flussi finisce per determinare nuova precarietà sociale e irregolarità e va superato.

F.P.