Cassano Magnago (Varese), 7 agosto 2017 - Tragedia ieri mattina a Oleggio, durante lo svolgimento dell’ottava edizione della Camminata nel Parco del Ticino: un podista di 73 anni, Giorgio Baù, di Cassano Magnago, è deceduto, vittima di un infarto.
Baù, tesserato del Gruppo podistico Stazione Uno di Gallarate, era un appassionato sportivo. Ieri mattina si era presentato al via della marcia non competitiva in forma, iscritto al percorso più lungo, quello di 29 chilometri, con una ventina di altri soci del gruppo gallaratese.
All’improvviso, poco dopo la partenza, al quarto chilometro, nella frazione di Loreto, il dramma: il cassanese si è accasciato. Subito è scattata la macchina dei soccorsi, sul posto anche l’eliambulanza. Purtroppo per il podista cassanese non c’era più nulla da fare, inutili i tentativi di rianimarlo.Baù partecipava di frequente a marce non competitive anche su percorsi molto lunghi, una vera passione per lui.

Ieri mattina nel parco del Ticino, durante la camminata a passo libero, la morte. Durante la manifestazione sportiva numerosi partecipanti sono stati soccorsi perché punti da insetti, dai tafani ai calabroni, un uomo di 55 anni è stato ricoverato in ospedale dopo la puntura e medicato. In un primo tempo sembrava che anche Baù fosse stato punto da un insetto. Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause del decesso che sarebbe sopraggiunto per un infarto. La sua morte ha suscitato sgomento tra gli amici del gruppo podistico con i quali aveva condiviso tanti momenti sportivi. Cordoglio anche a Cassano Magnago, dopo che si è diffusa la notizia della sua scomparsa mentre partecipava all’evento podistico nel parco del Ticino.