Varese, 20 marzo 2017 - Entra nel vivo la settimana del cinema con il Baff (Busto Arsizio film festival), rassegna giunta alla quindicesima edizione. L’altra sera inaugurazione con Carlo Verdone: al Teatro Sociale Delia Cajelli standing ovation per l’attore regista che ha ricevuto il Premio Dino Ceccuzzi Platinum all’eccellenza cinematografica. Un bagno di folla, una grande dimostrazione di affetto, il festival non poteva trovare avvio migliore. Verdone in città ha anche incontrato gli studenti dell’Icma (Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni), a loro un consiglio, “basta con film terribilmente drammatici,date un po’ di speranza”. Ieri invece è stata la volta di Veronica Pivetti, che presiede la giuria del Baff short cuts dedicato ai cortometraggi. L’attrice ha presentato il suo libro “Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e felice”. Da oggi parte la programmazione delle proiezioni dei film rivolti alle scuole, alle quali fin dalla prima edizione il festival bustese ha guardato con grande attenzione.

Fino a sabato decine di eventi, film, incontri, dibattiti, mostre, dal cinema allo sport, dalla storia delle tv commerciali all’arte multimediale perché il BAFF è cultura a 360 gradi. Oggi si comincia alle 9 al Teatro Sociale con la proposta del film “Piuma” di Roan Johnson nell’ambito della rassegna Made in Italy scuole, nel pomeriggio doppio appuntamento dedicato a Dino Risi, uno dei grandi maestri della commedia all’italiana, alle 17 allo Spazio Festival “Dino Risi for ever” di Fabrizio Corallo, alle 18 sempre allo Spazio Festival la presentazione della pubblicazione curata da Steve Della Casa “Dino Risi, pensieri, parole, immagini”, alle 18,30 appuntamento con MIBArt Multimedia Festival, dedicato alla video arte, alle 21 a Castellanza al Teatro di via Dante per Made in Italy il film “Orecchie” di Alessandro Aronadio. Dunque un cartellone ricco di eventi, a conferma della qualità e della vivacità della manifestazione che si concluderà sabato con la premiazione di Massimo Boldi, che riceverà il premio “Stracult”.