Monza, 25 giugno 2017 - Dario Allevi è il nuovo sindaco di Monza. Il capoluogo della Brianza cambia pagina e, dopo cinque anni di Amministrazione di centrosinistra, affida di nuovo il Comune al centrodestra, tornato unito e vincente in città come nel 2007. Dopo il primo turno delle elezioni comunali (TUTTI I RISULTATI: ECCO I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNO) oggi è stato il giorno del ballottaggio (GUARDA L'AFFLUENZA). Cesano Maderno ha scelto la continuità con Maurilio Longhin, mentre a Lissone ha vinto il centrosinistra con Concetta Monguzzi. A Meda, Luca Santambrogio ha battuto il sindaco uscente Gianni Caimi. 

Ecco tutti i comuni al ballottaggio in provincia di Monza e Brianza

CESANO MADERNO - I cesanesi (o meglio i pochissimi che sono andati a votare), hanno scelto la continuità e Maurilio Longhin è il nuovo sindaco della città. Il candidato sostenuto dalla coalizione di centrosinistra ha ottenuto la maggioranza di quel 36,84% di aventi diritto che non era già in vacanza e ha deciso di partecipare al voto. Battuto lo sfidante Luca Bosio, rappresentante della coalizione di centrodestra. In percentuale 53,8% contro 46,2%.

LISSONE - A Lissone il nuovo sindaco è Concetta Monguzzi che ha vinto con il 52,92% delle preferenze. Battuto il candidato del centrodestra Fabio Meroni. Quindi, sarà Monguzzi fino al 2022 il primo cittadino alla guida della seconda Amministrazione di centrosinistra nella storia della città dall'inizio della Seconda Repubblica. In termini assoluti, 851 voti di differenza - pari al 5,84% - che hanno segnato l'esito del ballottaggio. Ballottaggio caratterizzato - come già il primo turno - da una forte astensione: alle urne si è recato solo il 42,35% degli aventi diritto, 14.888 persone su 35.156 elettori potenziali, 2.762 in meno rispetto alla prima tornata di due settimane fa. Monguzzi, che al primo turno era arrivata dietro a Meroni di 431 voti (6.862 per il candidato del centrodestra, 6.431 per il candidato del centrosinistra), ha recuperato negli ultimi quindici giorni di campagna elettorale 1.282 preferenze. 

MEDA Vince Luca Santabrogio, che batte il sindaco uscente Gianni Caimi con il 55,71% delle preferenze.  Al primo turno allo spoglio dei voti della consultazione elettorale di domenica 11 giugno, Santambrogio, con il 42,05 % dei voti e Caimi , con il 35,59 voti. Hanno votato il 48.18% rispetto al primo turno: 53, 41%. Santambrogio , già assessore durante l'amministrazione 2007-2012 leghista, capogruppo della Lega Nord nell'ultimo quinquennio tra i banchi dell'opposizione ora siederà sulla poltrona di sindaco grazie al sostegno dei cittadini. In realtà, cinque anni fa Caimi vinse per 1 solo voto, da sempre Meda è stata una città del carroccio e di centrodestra.

MONZA - Subito confermata la tendenza di un cambiamento emersa al primo turno: Dario Allevi si è trovato a ridosso del sindaco uscente Roberto Scanagatti, distante solo 42 voti su quasi 40mila raccolti da entrambi. Allo spareggio entrambi i candidati hanno guadagnato voti rispetto ai poco più 19.300 ottenuti al primo turno da entrambi, ma lo scenario non è cambiato, in più la coalizione dei partiti di centrodestra ha incassato l’apparentamento con la lista centrista di Pierfranco Maffé che portava in dote più del 4% al primo turno, e fin dalle prime sezioni scrutinate Allevi è stato in vantaggio su Scanagatti. Con tutte le 110 sezioni scrutinate Allevi ha chiuso al 51,33% pari a 21.869 voti mentre Scanagatti è arrivato al 48,67% pari a 20.735 voti