Milano, 24 novembre 2017 - E' partito il conto alla rovescia per l'apertura del nuovo centro commerciale che aprirà a Milano CityLife. Dopo 'l'Arese Shopping Center-mania' (tra i più grandi mall d'Europa inaugurato ad Arese nell'aprile 2016 ndr) e la folla allo Scalo Milano di Locate Triulzi (l'outlet dei record aperto nell'ottobre 2016 ndr), tra i milanesi e i lombardi c'è tanta curiosità riguardo il nuovo edificio. Tra piazzale Giulio Cesare, piazza 6 febbraio e largo Domodossola, il prossimo 30 novembre inaugurerà un’area progettata dallo studio Hadid, distribuita su tre piani, fatta di 100 negozi di moda e design, 20 ristoranti, un cinema con 7 sale gestito da Anteo, un supermercato e spazi per il benessere e la salute. Per quel giorno sono attesi festeggiamenti spettacolari.

La nuova zona commerciale ha una superficie di 32mila metri quadrati e ospiterà marchi nazionali e internazionali. Secondo i promotori, Generali Real Estate insieme a Sonae Sierra, sono già state chiuse le negoziazioni per l’80% della superficie. Per quanto riguarda l’area ristorazione, affacciata sul parco, sono previsti gli arrivi di Bomaki, California Bakery, Cioccolati Italiani, Panini Durini, Pie, That’s Vapore, The Meatball Family e Vivo. Nell’area salute e benessere ci sarà un poliambulatorio gestito dal Centro Diagnostico Italiano. L’obiettivo è un’offerta commerciale e di intrattenimento fuori dallo standard dei centri commerciali. Un mix in grado di attrarre dipendenti in pausa pranzo, milanesi in cerca di svago e stranieri di passaggio. L’accesso da piazza 6 febbraio avverrà attraverso una strada pedonale all’aperto, progettata dallo studio Galantino, sulla quale si affacceranno 20 negozi di design per la casa. Le zone al coperto saranno pavimentate con bambù. Stimati tra gli 800 e i mille nuovi posti di lavoro.

Questo sarà il cuore di Citylife, che entro sarà popolato dai dipendenti della Torre Allianz, in attesa di quelli del grattacielo di Generali (seconda metà del 2018) e della torre Libeskind che sarà completata nel 2019. In totale circa 7mila potenziali clienti ai quali si aggiungeranno gli abitanti della parte residenziale. Secondo le stime della società il centro commerciale ha un bacino di utenza di 700mila persone, praticamente poco più di metà Milano. È servito dal trasporto pubblico, compresa la linea lilla (M5) della metropolitana di Milano. Non solo: saranno  disponibili anche 1.700 posti auto interrati. Il centro commerciale darà lavoro fine a mille persoone, che si aggiungono alle settemila che entro il 2019 occuperanno gli uffici dei tre grattacieli.