Milano, 16 maggio 2017 - E' una lunga storia nei tribunali di Milano e Monza, quella del divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario dopo un matrimonio durato 27 anni. Queste le principali tappe: 

15 novembre 1990 Silvio Berlusconi e Veronica, pseudonimo di Miriam Raffaella Bartolini, si sposano con rito civile celebrato dal sindaco Paolo Pillitteri a Palazzo Marino, sede del comune di Milano. Testimoni per lo sposo fedele Confalonieri e Bettino Craxi e per la sposa Anna Craxi e Gianni Letta. L'inizio del loro rapporto risale comunque a una decina d'anni prima e la coppia ha gia' tre figli: Barbara nata nel 1984, Eleonora (1986) e Luigi (1988).

31 gennaio 2007 Dopo un lungo periodo di voci Veronica scrive una lettera aperta a 'Repubblica' in cui chiede al marito "pubbliche scuse" per le parole galanti rivolte pubblicamente ad alcune donne alla cerimonia dei 'Telegatti'

12 novembre 2009 Il Corriere della Sera riporta la notizia del deposito in Tribunale, da parte di Veronica Lario, di un "ricorso individuale con addebito" del marito. In sostanza un atto di richiesta di separazione per colpa. La notizia viene in un primo tempo smentita.

8 maggio 2010 Inizia davanti al presidente della nona sezione del Tribunale civile di Milano, Gloria Servetti, l'udienza di separazione. Si parla di un'intesa di massima su un assegno mensile di 300 mila euro e l'usufrutto a vita della villa di Macherio.

21 settembre 2010 Diventa ufficiale la 'rottura' tra Silvio e Veronica sulle condizioni per la separazione.

28 dicembre 2012 Il giudice stabilisce in 3 milioni al mese, ma non la villa di Macherio, l'assegno di mantenimento.

19 marzo 2013 Gli avvocati di Silvio Berlusconi presentano ricorso contra la decisione di primo grado.

10 aprile 2013 Anche Veronica si costituisce in appello

luglio 2013 Berlusconi si rivolge al tribunale di Monza per il divorzio

22 ottobre 2013 Il tribunale di Monza stabilisce in 1,4 milioni l'assegno che il fondatore di Mediaset dovrà versare all'ex first lady

18 febbraio 2014 E' il giorno dell'atto ufficiale di divorzio. Il Tribunale di Monza scioglie il matrimonio. Prosegue invece il contenzioso economico con l'appello ancora fermo a Milano.

15 settembre 2014 La Corte d'appello di Milano fissa in 2 milioni (riducendolo di un milione) l'assegno di mantenimento di separazione.

16 maggio 2017 La Cassazione conferma la sentenza di secondo grado.