Legnano (Milano), 26 maggio 2017 - Tutto pronto allo stadio Giovanni Mari per la Provaccia che assegnerà il 33esimo Memorial Luigi Favari. La Federazione è intervenuta nel pomeriggio per far stringere la pista di circa un metro e mezzo sulla curva a ridosso dell'ingresso principale. Il motivo? La distanza dallo steccato al primo ostacolo esterno, vale a dire i pali che separano la pista dal prato, non rispettavano la distanza minima di sicurezza di due metri. LE FOTO DELLA PROVACCIA

23.45 Le partenze false ormai non si contano più: la finale è da thriller. Si parte: San Magno è davanti, Legnarello perde il fantino ma il cavallo scosso rimonta e diventa imprendibile. Alla fine vince Legnarello senza fantino

23.08 Cavalli al canapo per la finale: San Magno con il fantino Mattia Chiavassa sul cavallo Fantasia, San Bernardino con Federico Guglielmi su Pour Le Didon,  San Domenico con Alessio Giannetti su Wally Kazam e Legnarello con Alessandro Cersosimo su Tony.

22.42 Viene premiato Alessandro Centinaio, veterinario storico del Palio, per il suo impegno continuo e costante per aumentare sempre di più la sicurezza di cavalli e fantini.

22.40 Il gran maestro Alberto Oldrini estrae l'ordine di partenza della finale, che vede le due nemiche San Magno e San Bernardino l'una accanto all'altra, poi San Domenico e Legnarello.

22.20 Entrano in campo gli sbandieratori e musici Città di Legnano. La loro esibizione è suggestiva ed emozionante.

21.59 Cavalli al canapo per la seconda batteria: San Bernardino con Federico Guglielmi su Pour Le Didon, La Flora con Marco Bitti su Sognando, Sant'Ambrogio con Federico Arri su Buchy e Legnarello con Alessandro Cersosimo su Tony. Subito una partenza falsa. Si torna al canapo, ma il copione è lo stesso: seconda partenza falsa. Si parte: San Bernardino subito in testa, davanti a Flora e Sant'Ambrogio. Legnarello è in ultima posizione, ma recupera in modo prodigioso e alla fine a passare in finale sono San Bernardino e Legnarello. Terza La Flora, quarta Sant'Ambrogio.

21.33 Cavalli al canapo per la prima batteria agli ordini del mossiere Massimiliano Narduzzi: San Magno con il fantino Mattia Chiavassa sul cavallo Fantasia, Sant'Erasmo con Andrea Farris su Fenomeno, San Martino con Salvo Vicino su Despasito e  San Domenico con Alessio Giannetti su Wally Kazam. San Domenico ha un cavallo molto forte, proprio per questo nessuno vuole favorirla. Ecco quindi la prima partenza falsa. La seconda partenza è buona: San Magno subito in testa, davanti a uno scatenato Sant'Erasmo. San Domenico però va in progressione e alla fine riesce a passare la nemica biancoazzurra. All'ultimo giro San Magno e San Domenico sono nelle prime due posizioni e passano loro in finale. Terzo San Martino, quarto Sant'Erasmo.

21.07 Il gran maestro Alberto Oldrini estrae l'ordine di partenza e la composizione delle due batterie eliminatorie. Prima batteria: San Magno, Sant'Erasmo, San Martino e San Domenico. Seconda batteria: San Bernardino, La Flora, Sant'Ambrogio e Legnarello.

20.51 Fanno ingresso allo stadio le reggenze delle contrade. Ovazione soprattutto per quelle di San Magno e della Flora.

20.45 Tocca alle associazioni sportive: dal Legnano calcio fino al basket, passando per la Focol Volley, il Club Scherma, il baseball, il rugby, il nuoto con la Rari Nantes, la pesca, la Us Legnanese di ciclismo e tantissime altre società: sono rappresentati praticamente tutti gli sport che si possono praticare in città. Bimbi, ragazzi e adulti sfilano davanti ad uno stadio Mari che fa registrare una buona affluenza.

20.35  A fare ingresso per primo al campo è il corpo bandistico legnanese, ormai piacevole consuetudine per la serata della Provaccia. Si comincia con l'inno di Mameli, per poi continuare con "Can't take my eyes off of you" di Gloria Gaynor.