Lecco, 18 ottobre 2017 - Dal  1876 Fiocchi Munizioni spa è leader mondiale nella produzione di munizioni di qualsiasi tipo e calibro, nonchè indiscutibilmente il marchio aziendale made in Lecco più conosciuto a livello internazionale. A 141 anni dalla nascita dell’azienda la “Giulio Fiocchi Holding” (dal nome del fondatore e capostipite della dinastia di industriali) ha avviato un’operazione di cessione della totalità della quote a una costituenda società, la “Holdco”, controllata dal fondo Charme Capital Partners SGR. 
La notiziazata in queste ore direttamente da Roma, dove peraltro il Consiglio dei ministri ha deliberato il non esercizio dei poteri speciali, la “golden-power”, ovvero il potere speciale esercitabile dal governo che consente di proteggere e quindi blindare una societa che ha «rilevanza strategica per l’interesse nazionale».

È il caso della Fiocchi Munizioni fornitore tra gli altri di esercito e forze dell’ordine. Sulla vicenda interviene direttamente Stefano Fiocchi, 54 anni, dal 1989 in azienda e dal 2004 presidente del Gruppo. «Tengo a precisare che innanzitutto l’operazione è ancora in atto: non si tratta di una smobilitazione perchè la holding di famiglia terrà comunque una quota importante del pacchetto societario ma a fronte della volontà di quotarsi in Borsa, l’eccessiva frammentazione dei soci ci ha spinto alla scelta di un partner che ci accompagnasse verso un maggior consolidamento».

Una scelta in qualche modo obbligata perchè ad oggi la holding di famiglia raggruppa al suo interno ben 47 soci. Una scelta «sofferta soprattutto per il ramo lecchese della famiglia rimasto più legato all’azienda ma anche obbligata per affrontare meglio le sfide imposte dalla globalizzazione», ammette ancora Stefano Fiocchi. Svolta storica comunque al timone della Fiocchi Munizioni spa che oggi un Gruppo internazionale che dà lavoro a 670 dipendente con un fatturato di 131 milioni di euro nel 2016, di cui l’80% destinato all’esportazione. La quasi totalità della produzione odierna avviene negli stabilimenti di Belledo, dove agli inizi del secolo scorso l’azienda si trasferì e che nei decenni successivi è cresciuto anche grazie agli importanti e lungimiranti investimenti urbanistici voluti dall’azienda per offrire una miglior qualità della vita ai propri operai.  Le redini della Fiocchi Munizioni spa oggi sono nelle mani di Stefano, Costantino, Pietro e Carlo, bisnipoti di quel Giulio Fiocchi da cui tutto ebbe inizio. Quando l’operazione di cessione andrà in porto, il timone passerà nelle mani di un fondo di investimento, Charme Capital Partners SGR spa, società che fa parte della galassia fondata nel 2003 dalla Famiglia Montezemolo.