Crema (Cremona), 15 giugno 2017 - Quante volte prima di finire in galera? In questo caso, almeno sette. Un pugliese di 22 anni sta facendo di tutto per farsi arrestare e finire dietro le sbarre. Ma non ci riesce, nonostante la sua buona volontà. La sua storia comincia il mese scorso, quando è protagonista di una lite. In commissariato gli consegnano un foglio di via da Crema, dove lui dimora presso parenti. Il giovane se ne guarda bene e riappare come protagonista di un episodio incredibile: ruba una moto da un cortile alle 22. La proprietaria sente il cancello chiudersi e si rende conto del furto. Chiama la polizia e posta sulla sua pagina Fb la foto della moto. Passa un’ora e gli agenti ritrovano la moto. Avvertono la proprietaria e tutto sembra finito lì. Ma nel cuore della notte il ladro va a suonare al citofono delle sue vittime, minacciandole affinché non lo denuncino.

Qualche giorno di tregua e riappare. Nella notte, intorno alle tre, dello scorso weekend, con due complici stranieri, dà l’assalto agli stand della fiera Crema medievale. Visti da una guardia giurata, due fuggono, mentre lui con un punteruolo minaccia il vigilante, riuscendo a nascondersi quando arrivano i carabinieri e catturano i complici. Verso le 5 ritorna sui suoi passi, minaccia nuovamente, ruba bibite e cerca di rivenderle a un bar, ma lì viene catturato dalla polizia, che lo denuncia per le due rapine improprie e per non aver ottemperato al foglio di via. Non viene arrestato e martedì ci riprova. Ruba un Fiorino. Una pattuglia di vigili lo intercetta e lo insegue, visto che l’autista non si ferma all’alt. Nell’inseguimento il furgone tampona un’auto. Lui fugge nei campi, viene raggiunto, prende a pugni il vigile che però riesce ad ammanettarlo. È nei guai per ricettazione, resistenza e inosservanza per il foglio di via. Ma il Pm nega l’arresto.