Como, 25 giugno 2017 -  Mario Landriscina a Como, Edgardo Arosio a Cantù, Veronica Airoldi a Erba. Ecco i  tre sindaci decretati dai ballottaggi, i cui esiti hanno determinato la netta svolta a destra delle scelte politiche.  Dopo il primo turno delle elezioni comunali (TUTTI I RISULTATI: ECCO I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNO), oggi, domenica 25 giugno è stato il giorno del ballottaggio. La sfida in provincia di Como è stata particolarmente interessante: cittadini chiamati a decidere il nuovo primo cittadino del capoluogo, di Cantù ed Erba (Guarda i risultati dell'affluenza).

COMO - Nel capoluogo, le percentuali dei due candidati sindaco hanno sempre tenuto un distacco che oscillava tra i tre e i quattro punti: oltre il 52.8% per Mario Landriscina, candidato di Lega-FI-FdI e il 47.2% per Traglio, candidato 'civico' pari a un distacco di un migliaio voti. La vittoria di Landriscina, è stata matematicamente certa quando ancora mancavano gli esiti di quattro seggi, che non sarebbero comunque bastati a ribaltare il risultato finale. Al primo turno, Landriscina aveva ottenuto  il 34,73% di preferenze, mentre Traglio il 26,88%. 

CANTU' -   A Cantù sembrava evidente il divario tra Edgardo Arosio - coalizione Lega Nord, Forza Italia, Alleanza Nazionale e lista civica Cantù Sicura – rispetto a Francesco Pavesi, collettore di tre liste civiche – Lavori in Corso, Cantù Rugiada e Frazioni in corso -, ma nel corso dello spoglio le distanze si sono compattate assestandosi rispettivamente tra il 52,18 e il 47,8% per cento delle preferenze. Arosio al primo turno aveva aottenuto il 49,28% delle preferenze, mentre Pavesi il 27,8%.

ERBA - A Erba il testa a testa si è trascinato per tutto lo scrutinio.  Vince Veronica Airoldi con il 50,27% dei voti. Pochi i voti di differenza tra il vicesindaco erbese uscente Claudio Ghislanzoni, con la lista civica Erbaprimaditutto, affiancata da Orgoglio Erbese, Noi di Erba e Alleanza Nazionale.