Brescia, 7 settembre 2017 - "Impotenti così ci si sente nell'apprendere dai giornali che il corpo di tua figlia è sottosequestro prima e che verrà sottoposto ad autopsia poi, senza essere stati minimamente informati, neanche si trattasse dei beni di un malavitoso. Purtroppo ammalarsi in Italia non è una sfortuna, ma una colpa". 

A scriverlo sul suo profilo Facebook, poche ore fa, Marzo Zago, papà di Sofia, la piccola di 4 anni, morta a causa della malaria agli Spedali Civili di Brescia, dove è stata trasferita dall'ospedale di Trento, dove era stata ricoverata. Nel pomeriggio ci sarà l'autopsia, che potrebbe chiarire qualche dubbio, anche se è ormai certa la causa della morte della bambina. Su Facebook, lo sfogo di Zago, che avrebbe appreso dai giornali dell'autopsia.