Gestra, Vescusio e Domenicali
Gestra, Vescusio e Domenicali

Varese, 11 aprile 2019 - Il Varese Calcio incrocia le braccia per la seconda volta in stagione. In una conferenza congiunta staff e giocatori biancorossi hanno spiegato come non ci siano più i presupposti per mandare avanti l’attività sportiva. Una scelta dovuta al fulmine a ciel sereno della trattativa per la cessione della società saltata martedì, come racconta il capitano Luca Gestra. "Alle 17:30 stavo giocando tranquillamente con mio figlio. Un minuto dopo ho scoperto dell’uscita di scena di Domenico Altomonte e la serata ha preso un’altra piega. Da oggi valutiamo cosa fare perché come noto in Eccellenza non siamo tutelati come lo erano un minimo la scorsa stagione i giocatori in Serie D".

La storia raccontata ieri è quella già vista nello stop a febbraio, un gruppo di persone che ha continuato l’attività senza percepire quanto dovuto, i rimborsi spese sono fermi a dicembre, e che è andata avanti con condizioni al limite del paradossale. Come l’addetto stampa Nando Vescusio che chiamato ad anticipare le spese per alcuni pranzi della rosa attende il rimborso garantito da quella che sarebbe dovuta diventare la nuova dirigenza, o i giocatori costretti a fare da magazzinieri e lavare i propri indumenti dopo gli allenamenti. Senza considerare i quattro giocatori che dormono dai compagni perché non hanno visto saldato il conto del loro alloggio. "La situazione è quella già vista in precedenza – commenta il tecnico Domenicali – siamo di fronte alla mancanza di tutto: a partire dal campo, quella di Induno doveva essere una soluzione temporanea, non è stato così".

Ad aggravare il quadro il fatto che nessuno sia stato avvisato dalla presunta nuova società o dalla vecchia, lo staff ed i giocatori sono stati avvisati dalle chiamate dei giornalisti. Non resta che il rammarico per il campionato che non è stato. Domenicali dice candidamente: "Mi sarebbe piaciuto affrontare la stagione normalmente, saremmo già in D". Da oggi ognuno farà i suoi calcoli e penserà al futuro: nessuno vuol vedere fallire il Varese, ma se gli under 25 scendessero in campo anche nelle ultime due gare sarebbero vincolati anche per la prossima stagione.