LORENZO CRESPI
Cronaca

Un corteo di colori, cori e appelli: "Le nostre vite hanno un valore"

In tanti al Varese Pride con bandiere e striscioni. L’assessore Laforgia: "Molti diritti sono ancora negati"

Un corteo di colori, cori e appelli: "Le nostre vite hanno un valore"

Un corteo di colori, cori e appelli: "Le nostre vite hanno un valore"

Una parata arcobaleno con la musica a tutto volume per le vie del centro: ieri pomeriggio si è svolto il Varese Pride, con il corteo organizzato da Arcigay che ha preso il via da piazza Monte Grappa intorno alle 17. L’evento si è svolto in partenariato con il Comune di Varese, con il patrocinio dell’Università dell’Insubria e dell’Ambasciata del Canada in Italia e l’adesione di altre realtà locali.

Molto partecipata la sfilata aperta dal carro su cui era presente anche la madrina dell’evento, la cantautrice romana e attivista per i diritti Lgbt Romina Falconi, che ha anche composto l’inno del Varese Pride. "Siamo qui per far vedere che le nostre esistenze valgono, che vogliamo pari diritti - ha detto il presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini - purtroppo il nostro Paese sta arretrando paurosamente, si sta allineando al blocco dei paesi dell’Europa dell’Est. Noi vogliamo progredire, vogliamo essere pieni cittadini con pieni diritti". Gli organizzatori hanno anche pubblicato un manifesto politico dell’evento in cui si legge che il Varese Pride riconosce e promuove ogni forma di famiglia, chiede il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, del matrimonio ugualitario e chiede che gli atti di nascita dei figli delle famiglie arcobaleno siano trascritti. Il Pride chiede anche il sostegno all’adozione delle persone Lgbt, sostiene le soggettività trans, chiede spazi sicuri, rivendica il diritto fondamentale alla salute e si schiera contro ogni forma di guerra e oppressione. Concetti espressi anche sugli striscioni esposti durante il corteo e sottolineati dall’assessore alla cultura del Comune di Varese Enzo Laforgia.

"È una giornata importante perché ci ricorda che molti diritti ancora sono negati. Ancora ci sono manifestazioni preoccupanti di odio e di discriminazione nei confronti di ogni forma di diversità". La sfilata ha raggiunto i Giardini Estensi, dove la festa è proseguita con la Varese Pride Night, con musica, intrattenimento e ospiti. Oltre a Romina Falconi sul palco anche la rapper Chadia Rodriguez e a seguire il dj set di Cusa Dj.