Ucciso dalla funivia. Sicurezza carente fatale al manutentore. Sei condanne

Pene da un anno a un anno e otto mesi per omicidio colposo. L’incidente nel novembre del 2018 costò la vita a a Silvano Dellea. Da allora l’impianto è fermo anche se c’è un nuovo gestore. .

Ucciso dalla funivia. Sicurezza carente fatale al manutentore. Sei condanne

Ucciso dalla funivia. Sicurezza carente fatale al manutentore. Sei condanne

Una giornata attesa quella di ieri da Patrizia Meazza, vedova di Silvano Dellea: a cinque anni di distanza dalla morte del marito, agente di Polizia locale a Maccagno e manutentore della funivia di Monteviasco, avvenuta il 12 novembre 2018, vittima di un tragico incidente, schiacciato nell’impianto mentre stava effettuando un controllo, è arrivato ieri il verdetto del Tribunale di Varese. Il processo, cominciato nel marzo del 2022, in primo grado si è concluso con sei condanne, con pene che vanno da un anno a un anno e otto mesi nei confronti del direttore d’esercizio e di cinque consiglieri della cooperativa che nel 2018 gestiva la funivia. Dopo la lettura della sentenza la vedova, le lacrime agli occhi, ha detto "Cinque anni sono un tempo molto lungo, abbiamo seguito tutte le fasi del processo, con i nostri avvocati Corrado Viazzo e Vera Dall’Osto. La decisione del Tribunale ci ha restituito la figura di un uomo che era al servizio della sua comunità, e che ha operato in maniera corretta per il bene di tutti. Silvano non è morto per un suo errore".

Per tutte le persone a processo l’accusa era di omicidio colposo per le carenze in materia di sicurezza sul lavoro. L’accusa aveva chiesto la condanna per tutti e nove gli imputati invocando pene dai 2 ai 3 anni sostenendo che c’erano gravi mancanze nell’impianto mentre le difese avevano invocato l’assoluzione. Ieri le condanne per sei imputati, assolti invece gli ingegneri dell’ ufficio territoriale del Ministero dei Trasporti, e il progettista della revisione generale. I parenti di Dellea verranno risarciti, il giudice ha disposto per ognuno una provvisionale di 50mila euro.

Dal giorno della tragedia che aveva suscitato profondo cordoglio in tutto il Luinese dove Dellea era conosciuto e stimato, la funivia è rimasta ferma per gli accertamenti, isolata la piccola frazione di Monteviasco, nel comune di Curiglia, pochi gli abitanti, quasi tutti anziani, l’unico accesso il sentiero di 1400 gradini. In questi anni prezioso è stato il servizio garantito dai carabinieri della stazione di Dumenza e della compagnia di Luino, diventati veri e propri "angeli custodi" per i residenti ai quali hanno garantito, salendo gradino dopo gradino il sentiero, generi di prima necessità, viveri e medicinali. Ancora da definire la data della riattivazione dell’impianto.