
Sgominata gang di spacciatori. Nella retata dieci albanesi: gestivano il traffico in provincia
Smantellata una banda di albanesi, a capo due fratelli, dedita al traffico di sostanze stupefacenti a Varese e nella provincia, un giro d’affari che superava le 1000 dosi di droga vendute al mese, al costo medio di 50 euro per dose. Gli agenti della Polizia di Stato di Varese, coadiuvati da unità cinofile della Questura di Milano e da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Milano, hanno eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare a carico di dieci albanesi. L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile, è cominciata nell’autunno del 2023 dalla segnalazione di un pusher specializzato nella consegna porta a porta e ha avuto un’accelerazione quando, pochi giorni dopo, coinvolto in un incidente in auto, è giunto ad aiutarlo un albanese già noto per il suo coinvolgimento nel traffico di droga in povincia. Dall’attività investigativa sono emerse abitazioni e garage intestati a terzi soggetti compiacenti ma riconducibili all’uomo e a suo fratello, gli organizzatori del traffico illecito.
Secondo quanto ricostruito i due fratelli facevano giungere in Italia giovani connazionali che entravano sul territorio nazionale con regolare visto turistico, a loro fornivano macchine intestate fittiziamente, droga, cellulari e abitazioni, corrispondendogli la somma di 5 euro per ogni dose venduta. I fratelli avevano anche organizzato lo spostamento di più importanti quantitativi di droga fuori provincia, servendosi sempre di connazionali come autisti e utilizzando auto con doppi fondi. Inoltre avevano organizzato in un appartamento una vera e propria "sala operativa" dove uno dei giovani, senza mai uscire di casa, riceveva le richieste degli acquirenti esclusivamente a mezzo whatsapp. Nel corso dell’intera attività sequestrati un chilo di cocaina e quattro di hashish. Nel corso dell’esecuzione sono stati sequestrati 7,4 kg di marijuana,6 pistole e circa 50mila euro ritenuti frutto dell’attività illecita.
Rosella Formenti