Saronno, arrestati i fratelli rapinatori: due aggressioni in dodici ore

Prima il raid a volto coperto in un istituto scolastico e la colluttazione con un dipendente, poi il violento scippo a una giovane colpita al volto con una catena nel sottopasso della stazione

L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Saronno
L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Saronno

Saronno (Varese) – Si sono messi nei guai la stessa giornata, tentando entrambi una rapina, entrambi armati ma sono finiti entrambi in manette. E’ la storia di due fratelli arrestati dai carabinieri della compagnia di Saronno a meno di 12 ore di distanza l’uno dell’altro. T

utto è iniziato giovedì scorso quando nella tarda mattinata uno dei due fratelli ha preso di mira una scuola in centro. Con il volto coperto si è introdotto all’interno di un istituto scolastico malgrado le lezioni fossero ancora in corso. L’uomo ha cercato di forzare un ingresso. Il suo obiettivo era trovare denaro o qualcosa da rubare. E’ stato sorpreso da un dipendente che ha cercato di impedirgli la fuga mentre il resto del personale dava l’allarme. L’uomo ha estratto un grosso coltello da cucina sferrando alcuni fendenti per fortuna andati a vuoto. Ha anche ingaggiato una colluttazione armato di bastone. In questo modo è riuscito a darsi alla fuga ma i carabinieri tempestivamente intervenuti su segnalazione dei dipendenti dell’istituto scolastico, l’hanno rintracciato e identificato. L’uomo stava allontanandosi dall’istituto tanto che si era già disfatto del coltello e degli indumenti che indossava al momento dell’intrusione nella scuola. Accorgimenti che non sono stati sufficienti. I militari l’hanno comunque riconosciuto: era un 32enne già noto alle forze dell’ordine per svariati reati. L’uomo è stato accompagnato alla caserma di via Manzoni, dichiarato in arresto e portato al carcere di Busto Arsizio.

Poco prima di mezzanotte al numero unico delle emergenze sono arrivate diverse chiamate per un’aggressione verificatasi nel sottopasso pedonale della stazione di piazza Cadorna. Tutto era iniziato una mezz’ora prima quando una 34enne che stava rincasando, dopo essere scesa dal treno, è stata aggredita alle spalle. E’ stata colpita con una catena al volto e alla testa da un uomo che, dopo averla scaraventata a terra, si è impossessato della sua borsa per poi darsi alla fuga. I passanti hanno chiamato i soccorsi, il personale sanitario della Croce Rossa di Saronno ha prestato le prime cure alla donna trasferita all’ospedale di Saronno in codice giallo. Rapido l’intervento dei carabinieri hanno trovato anche questo rapinatore: un 42enne con precedenti penali. Facile immaginare la loro sorpresa quando, con l’identificazione, hanno scoperto che era il fratello del rapinatore arrestato dopo l’assalto a scuola.