Ottant’anni fa operai deportati dalla Franco Tosi

Ottant’anni, tanto è passato dalla deportazione degli operai della Franco Tosi del 5 gennaio del 1944 e per ricordare l’anniversario,...

Ottant’anni fa operai deportati dalla Franco Tosi
Ottant’anni fa operai deportati dalla Franco Tosi

Ottant’anni, tanto è passato dalla deportazione degli operai della Franco Tosi del 5 gennaio del 1944 e per ricordare l’anniversario, come da tradizione annuale, Anpi locale e Comune di Legnano hanno organizzato la consueta celebrazione nella sede della storica fabbrica legnanese. L’appuntamento è per domani, venerdì 19, alle 9 nella sala montaggio della Franco Tosi, da pochi anni tornata a essere un efficiente luogo di produzione. L’ingresso per assistere alla manifestazione avverrà da piazza Monumento e nel corso della mattinata sono previsti gli interventi della rappresentanza sindacale unitaria della Cgil, Uil e Cisl, del sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, degli studenti delle scuole legnanesi e dell’ospite d’onore dell’edizione di quest’anno della manifestazione, vale a dire l’onorevole Pierluigi Bersani, presidente dell’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea di Piacenza. Come da rituale consolidato, al termine della cerimonia sono previste la posa delle corone ai monumenti dei deportati e dei partigiani e poi il corteo per le vie cittadine, guidato al presidente dell’Anpi Legnano, Primo Minelli. L’appuntamento che ogni anno si ripete nella fabbrica legnanese ricorda la deportazione di Pericle Cima, Alberto Giuliani, Carlo Grassi, Francesco Orsini, Angelo Santambrogio, Ernesto Venegoni, Antonio Vitali e Paolo Cattaneo, gli operai che a seguito dei fatti del 5 gennaio 1944 vennero deportati al campo di concentramento di Mauthausen e nei sottocampi. Tutti persero la vita durante la permanenza nei campi, con la sola eccezione di Paolo Cattaneo, morto suicida pochi anni dopo. Lo scorso anno ospite d’onore della celebrazione fu l’onorevole Rosy Bindi. P.G.