L’ultimo decollo per New York. Così Ita dà l’addio a Malpensa

Cancellato dall’otto gennaio il volo per la Grande Mela, l’unico ancora operato dalla compagnia di bandiera

L’ultimo decollo per New York. Così Ita dà l’addio a Malpensa

L’ultimo decollo per New York. Così Ita dà l’addio a Malpensa

Ita Airways “saluta“ l’aeroporto di Malpensa. Non è un arrivederci, la notizia dell’addio era nell’aria, ora è ufficiale: dall’8 gennaio prossimo non opererà più il volo dallo scalo varesino a New York, l’ultimo rimasto della compagnia, erede di Alitalia, in brughiera. La concorrenza sulla rotta da Milano a New York è serrata, ci sono i voli operati da Emirates, Delta, American Airlines, United, l’italiana Neos e la francese La Compagnie. Quindi chi deve raggiungere la Grande Mela da Malpensa ha solo l’imbarazzo della scelta del vettore, la rotta intercontinentale è ben servita. Il primo volo di Ita Airways per New York da Malpensa era partito il 2 aprile 2022. Allora in una nota la compagnia scriveva: "Con questa ulteriore rotta su New York, si consolida il processo di espansione nel mercato statunitense, che dopo l’Italia è il mercato dalla maggiore rilevanza strategica per la compagnia di bandiera, che punta a raggiungere un totale di 42 voli settimanali tra Stati Uniti e Italia entro il mese di agosto". Invece è arrivata la decisione di non operare più il collegamento, una soppressione che assume un particolare significato perché completa il “lungo addio“, quel processo di disimpegno di Alitalia dallo scalo varesino, cominciato con il dehubbing e il tracollo rischiato dallo scalo nel 2008 proprio a causa di Alitalia. L’ultimo volo acquistabile con destinazione Jfk è previsto per domenica 7 gennaio, quindi l’aereo tornerà a Malpensa il giorno seguente e poi la rotta sarà cancellata. Chi aveva già comprato il biglietto per una data successiva può scegliere tra due opzioni: la riprotezione su un altro volo Ita con scalo a Roma Fiumicino o il rimborso del biglietto.

Indubbiamente sulla decisione ha influito la forte concorrenza sulla rotta e le perdite in termini economici. "Sono dispiaciuto – commenta Luigi Liguori, segretario generale della Filt Cgil di Varese – mi dispiace che l’ex compagnia di bandiera lasci uno scalo così importante per lo sviluppo del trasporto aereo, è una strategia sbagliata, ma Alitalia aveva già abbandonato da tempo Malpensa, e nei piani industriali di Ita Airways non c’è mai stata attenzione per lo scalo intercontinentale lombardo".