Angera vuole bandire la plastica. Vietato lanciare i palloncini: cosa rischiano i trasgressori

Lo stop deciso dal sindaco Marcella Androni con un’ordinanza

Palloncini lanciati in aria (Archivio)

Palloncini lanciati in aria (Archivio)

Angera, 19 gennaio 2024 – Nel mese di settembre dello scorso anno il primo atto, la firma tra l’amministrazione comunale di Angera e l’associazione Plastic Free di un protocollo di intesa con l’impegno a promuovere una serie di iniziative volte a ridurre l’utilizzo della plastica monouso in città. Se saranno ottenuti i risultati auspicati, Angera potrebbe diventare il primo comune "plastic free" in provincia di Varese.

In queste ore è stato varato il primo provvedimento che va nella direzione di contenere la diffusione della plastica che poi diventa rifiuto, l’ordinanza del sindaco Marcella Androni che fa divieto di "abbandono di nastri colorati e lancio di palloncini in gomma, anche compostabili o biodegradabili e similari riempiti con gas più leggeri dell’aria" che poi finiscono a terra o nell’acqua come rifiuto.

Si spiega nell’ordinanza che "frammenti di palloncini abbandonati spesso finiscono per essere ingeriti da animali acquatici e terrestri e da diverse specie di uccelli, causandone il decesso". L’ordinanza già in vigore prevede per i trasgressori sanzioni da 25 euro a 500 euro.