La protesta dei trattori. Delegazione in Provincia:: "La crisi ci sta piegando"

Varese, gli agricoltori accolti dal presidente Magrini con una serie di richieste: dal contenimento della fauna selvatica alla lotta contro la peste suina.

La protesta dei trattori. Delegazione in Provincia:: "La crisi ci sta piegando"

La protesta dei trattori. Delegazione in Provincia:: "La crisi ci sta piegando"

La protesta degli agricoltori contro le politiche europee è arrivata anche a Varese. Dopo l’iniziativa di Tradate a metà febbraio, con un corteo che aveva bloccato la Varesina, i trattori hanno raggiunto anche il centro del capoluogo, dove hanno sostato nella giornata di ieri. I mezzi sono stati parcheggiati in piazza Monte Grappa: sui cartelli le richieste della categoria, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione su una mobilitazione che prosegue ormai da diverse settimane. Alcuni rappresentanti del movimento degli agricoltori sono stati quindi ricevuti in Provincia dal presidente Marco Magrini.

"Non riusciamo più a coltivare – hanno lamentato – mai come in questo momento il settore in forte crisi ha il bisogno di un confronto e di un supporto dalle istituzioni. Bisogna lavorare in sinergia perché abbiamo bisogno di certezze e conferme". Tra i temi portati sul tavolo i costi di produzione, la tutela dei prodotti del territorio, il contenimento della fauna selvatica (c’è il problema dei danni alle coltivazioni causati, per esempio, dai cinghiali), il consumo di materie prime e prodotti italiani rispetto a quelli provenienti dall’estero, il contrasto della diffusione sul mercato di cibi sintetici, il costo del gasolio e la riqualificazione della figura dell’agricoltore. E non potevano ovviamente mancare le preoccupazioni legate alla diffusione della peste suina negli allevamenti.

"Dobbiamo essere consapevoli che l’agricoltura è fondamentale per la tutela dell’ambiente e che l’agricoltore ne è il primo custode", ha commentato il presidente Magrini. Il settore primario si lega poi alla valorizzazione del territorio. "Sta aumentando il turismo nella nostra provincia, soprattutto quello sostenibile – ha aggiunto Magrini –. Questo tipo di turismo trova supporto nelle attività dell’agricoltura a tutela dell’ambiente e del mangiare sano".