Il diktat dei Comitati di Malpensa: "Presto sindaci in seduta pubblica"

Secondo la Rete il Cuv ha gestito tutto "a porte chiuse" e stigmatizza il lungo e colpevole silenzio . Rinnovato l’invito ai nove primi cittadini del consorzio urbanistico a confrontarsi con le comunità.

Il diktat dei Comitati di Malpensa: "Presto sindaci in seduta pubblica"

Una delle proteste organizzate contro il piano di sviluppo dell’aeroporto I residenti del territorio intorno a Malpensa mobilitati per salvare la brughiera

Alza la voce la Rete Comitati Malpensa di fronte al silenzio dei 9 comuni del Cuv (consorzio urbanistico volontario), nella prima fascia aeroportuale, che ancora non hanno dato risposta alla richiesta di un’assemblea pubblica. La Rete ha diffuso un comunicato nel quale fa rilevare "Stupisce che a tutt’oggi il Cuv non abbia ancora dato riscontro alla richiesta della Rete Comitati Malpensa, inoltrata lo scorso 22 novembre per sollecitare la convocazione di una pubblica assemblea allo scopo di: “fornire un rendiconto sulle iniziative intraprese e sul programma da attuare“", come espressamente previsto su base annuale, dall’art. 8 della Convenzione che stabilisce compiti e funzioni dell’organismo consortile. Stupisce ancor di più se si considera che l’ultima seduta pubblica del Consorzio risale al Giugno 2019, assemblea peraltro esclusivamente dedicata alla presentazione del "progetto Bridge", la chiusura di Linate e spostamento del traffico aereo a Malpensa". Per la Rete i temi su cui confrontarsi non sono mancati, ricorda: "dalla procedura di Via del Masterplan 2035, al Protocollo d’Intesa con Enac/Sea, alla bocciatura regionale del SIC "Brughiere di Malpensa e Lonate", al decreto Via che ha bocciato l’ampliamento della nuova Cargo City oltre sedime, all’emendamento "sblocca Cargo" diventato legge lo scorso Novembre e la cui procedura attuativa appare di problematica definizione per non dire (fortunatamente) in alto mare". Ma il Cuv per la Rete ha gestito il tutto "a porte chiuse" mentre emerge "tutta la difficoltà dei sindaci del consorzio urbanistico a relazionarsi con le relative comunità. Tutto questo non è più accettabile". Per la Rete "I sindaci del Cuv da anni ignorano sistematicamente il proprio ruolo istituzionale di promozione della partecipazione civica come strumento per la consultazione dei cittadini in particolar modo su tematiche legate alla sostenibilità ambientale, occupazionale e alla salute pubblica". Di fronte al perdurare del silenzio la Rete Comitati Malpensa rinnova "la richiesta ai 9 Sindaci del Cuv Malpensa di convocarsi in seduta pubblica, per un indispensabile "cambio di passo" che consenta ai cittadini di

confrontarsi sulle decisioni che riguardano il proprio territorio".