Fuoco incrociato sul sindaco. Sfiduciata dai suoi assessori resta però fino alle elezioni

Ma le opposizioni: Rossi è più attenta a insabbiare i problemi interni che ad occuparsi del paese .

Fuoco incrociato sul sindaco. Sfiduciata dai suoi assessori resta però fino alle elezioni
Fuoco incrociato sul sindaco. Sfiduciata dai suoi assessori resta però fino alle elezioni

Sfiduciata dai suoi stessi assessori, ma il sindaco di San Vittore Olona resterà tale fino alle prossime amministrative. Ormai non si contano più i mal di pancia interni alla maggioranza che da anni governa il paese di San Vittore Olona con Daniela Rossi che ha perso pezzi per strada ed è sempre più isolata al comando della città. Le opposizioni alzano il tiro e dalla lista Morlacchi spiegano: "Il sindaco Rossi è più attenta ad insabbiare i problemi interni piuttosto che di occuparsi delle criticità del paese. Continua ad operare col paraocchi e i paraorecchie ignorando i segnali di sfiducia che provengono dai suoi stessi assessori. Progetti iniziati ma che non partono, come ad esempio quello della consulta del sociale, mai convocata e soprattutto mai insediatasi. A precise domande durante lo scorso Consiglio Comunale, riceviamo risposte evasive ed evanescenti. Dove è finita l’attenzione all’ascolto, al sociale e alle associazioni? Forse è troppo faticoso dare corso al progetto e metterci la faccia?". Gli fa eco la lista Salmoiraghi: "San Vittore Olona è stato governato per quattro anni e mezzo da una giunta Rossi divisa e dilaniata da disaccordi interni fin dai suoi albori. Ormai le dichiarazioni delle due sponde della maggioranza confermano quanto noi abbiamo da sempre affermato e cioè che il nostro paese ha fatto un salto indietro nel tempo di 15 anni almeno. Oggi siamo giunti ad un punto in cui per altri sette mesi avremo un governo cittadino con un sindaco sfiduciato ufficialmente da una parte della sua maggioranza. Ci chiediamo come possa affrontare le questioni irrisolte sulle esigenze dei cittadini".