Campo dei Fiori al lifting. Scatta la riforestazione. Mille alberi sulle ceneri

Ha preso il via a Varese il primo intervento in Lombardia di "Think Forestry" il progetto di Intesa Sanpaolo dedicato e alla tutela del patrimonio naturale .

Campo dei Fiori al lifting. Scatta la riforestazione. Mille alberi sulle ceneri

Campo dei Fiori al lifting. Scatta la riforestazione. Mille alberi sulle ceneri

La primavera arriva con un segnale importante per l’ambiente: ha preso il via ieri il primo intervento in Lombardia presso il Parco Regionale di Campo dei Fiori a Varese di "Think Forestry", il progetto di Intesa Sanpaolo dedicato alla forestazione nazionale e alla tutela del patrimonio naturale. In particolare per il Parco è stato promosso un intervento di riforestazione finalizzato al recupero degli ecosistemi danneggiati dagli incendi e dagli eventi meteo estremi, grazie alla messa a dimora di alberi di specie locali. " Think Forestry" è realizzato in collaborazione con Rete Clima Impresa Sociale, realtà leader in Italia nello sviluppo di progetti di decarbonizzazione per le aziende, soluzioni ESG e nuova forestazione nazionale a livello urbano ed extraurbano.

Il progetto è inserito nella Campagna Foresta Italia, la più grande azione nazionale di forestazione sostenuta da soggetti privati, promossa da Rete Clima insieme a Coldiretti e PEFC Italia. Da sottolineare che Rete Clima Impresa Sociale ha approvato nel corso del 2023 un apposito accordo operativo con l’Ente Parco Regionale Campo dei Fiori, che ha messo a disposizione competenze tecniche e forestali e ha coinvolto le imprese boschive del territorio individuando le aree prioritarie su cui intervenire. Per il Parco Campo dei Fiori, istituito nel 1984 per proteggere l’area a elevata diversità di specie arboree che crescono sui territori che si estendono dal Massiccio di Campo dei Fiori e dal Massiccio del Monte Martica, è previsto l’avvio della messa a dimora di un lotto di 1.000 esemplari individuati tra le specie autoctone. I boschi di Campo dei Fiori sono caratterizzati da una prevalenza di faggio nella parte sommitale soprattutto sul versante Nord, oltre che dalla presenza nell’area della Vetta di un vasto rimboschimento di conifere che oggi risulta quasi completamente compromesso a causa degli eventi meteo estremi e dell’epidemia di Bostrico dell’Abete rosso. Al di sotto dei 600 metri di quota aumenta la presenza del castagno insieme a frassino, tiglio e acero montano, specie in alcuni valloni profondi e umidi, mentre nella parte nord-occidentale si trovano numerose e ancora ben conservate selve castanili. Ieri all’evento con numerosi imprenditori locali, hanno partecipato Giancarlo Bernasconi, Direttore del Parco Regionale di Campo dei Fiori, Paolo Viganò, Fondatore e Presidente di Rete Clima, e Daniele Pastore, Direttore Regionale Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo, che ha affermato: "Per la prima volta una banca italiana si impegna direttamente e attiva il sistema delle imprese, verso un percorso di sviluppo sostenibile, con l’obiettivo delle emissioni zero".