FABRIZIO CARCANO
Sport

Ederson ci mette la testa per la Dea. L’Atalanta si salva in extremis

Una buonissima Udinese mette in difficoltà la squadra nerazzurra che va sotto e impatta solo nel recupero

Ederson ci mette la testa per la Dea. L’Atalanta si salva in extremis

Ederson ci mette la testa per la Dea. L’Atalanta si salva in extremis

La fortuna, che anche nel calcio aiuta gli audaci, sorride all’Atalanta, che torna da Udine con un punto buono per salire a quota 20 in classifica dopo un pomeriggio difficile, evitando la sconfitta grazie ad un’incornata del solito Ederson nel secondo minuto di recupero. Domenica difficile per la Dea che alla BluEnergy si presentava senza sei possibili titolari (Toloi, Palomino, Ruggeri, Scalvini, De Ketelaere e Touré) e con le gambe appesantite dalle fatiche del giovedì di Coppa contro lo Sturm Graz. Gasperini costretto a fare turnover e a rivoluzionare il modulo, togliendo De Roon dalla mediana per arretrarlo e schierando una linea offensiva con tre giocatori quasi mai titolari finora come Miranchuk, Muriel e Pasalic che non hanno sfruttato l’occasione.

L’Udinese, rivitalizzata dalla cura Cioffi e dal successo in casa del Milan, ha costruito una gara quasi perfetta grazie al pressing fisico e alla velocità dei vari Ebosele e Zemura, ma ha poi rovinato tutto con gli episodi, fallendo alla mezz’ora il rigore del vantaggio con Success (presentatosi a sorpresa sul dischetto) che ha calciato sul palo. Graziando cosi un Carnesecchi colpevole di un’uscita irruenta su Ferreira, travolto in area, errore identico a quello commesso una settimana fa da Musso su Darmian contro l’Inter. Poi l’Udinese, dopo essere andata al riposo in vantaggio grazie al gol al 44’ con un siluro di Walace e la decisiva deviazione di Djimsiti, sugli sviluppi di un’azione prolungata in cui Samardzic ha colpito la traversa, ha divorato con Zemura e Pereyra le occasioni per raddoppiare. L’Atalanta è stata brava a crederci e ad approfittarne grazie anche alla maggiore qualità dei cambi. Su tutti Zappacosta, entrato a pochi minuti dalla fine, che ha messo in area una palla pennellata per la testa di Ederson. Punto buono per la Dea per restare al quinto posto a quota 20, uno sotto il Napoli che tra due settimane sarà a Bergamo. Ora la sosta, provvidenziale per Gasperini per poter recuperare i vari infortunati, cui si è aggiunto nel finale anche l’esterno svedese Holm.