Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
27 nov 2021
davide ruffini
Sport
27 nov 2021

Plusvalenze Juventus: quali sono quelle sospette. I giocatori (e le squadre) coinvolti

Nel mirino degli investigatori 42 operazioni di mercato. Accertamenti anche su "scritture private" fra CR7 e il club

27 nov 2021
davide ruffini
Sport

Sono 42 le operazioni di mercato condotte dalla Juventus finite nel mirino degli investigatori. Obiettivo dei militari della Guardia di finanza è accertare se i valori assegnati ai giocatori oggetto degli scambi sotto la lente sono stati "fraudolentemente maggiorati". Ma quali sono gli affari su cui la magistratura acceso i riflettori? Accanto ai principali, come la trattativa che nel 2020 portò Miralem Pjanic al Barcellona e Arthur Melo in bianconero, per una cifra di oltre 60 milioni di euro e il trasferimento di Cancelo al Manchester City, cessione da 65 milioni di euro, ce ne sono decine di altri che hanno riguardato giocatori molto meno conosciuti (quando non veri e propri Carneadi).

Fra gli indagati ci sono i vertici del club: il presidente Andrea Agnelli, il vicepresidente (ed ex stella sul campo) Pavel Nedved, oltre all'ex direttore sportivo Fabio Paratici, ora trasferitosi al Tottenham, in Inghilterra. Il giro di affari su cui si stanno concentrando gli investigatori ammonta a 282 milioni di euro (ma secondo gli ultimi aggiornamenti la cifra si alzerebbe a 322 milioni).

L'elenco completo e le valutazioni dei giocatori

Il caso CR7

Cristiano Ronaldo, la stella portoghese di recente tornata al Manchester United dopo aver giocato per tre stagioni con la maglia della Juventus, non risulta indagato. Ma sarebbero in corso accertamenti anche sul suo contratto e le retribuzioni ricevute quando indossava la casacca bianconera. I militari, infatti, hanno ricevuto dai magistrati l'incarico di cercare "documenti e scritture private" relativi al rapporto fra il cinque volte Pallone d'oro e la Juventus.

Le contestazioni degli investigatori

Dagli inquirenti arriva un giudizio durissimo sull'attività che sarebbe stata messa in pratica dal club più vincente d'Italia. La Juventus, si legge nel decreto di perqusizione, è una "macchina ingolfata", che è dovuta ricorrere a una "gestione malsana delle plusvalenze", di cui i vertici del club erano a conoscenza.

Dal decreto di perquisizione si evince anche che è di 322,7 milioni di euro il valore delle plusvalenze contabilizzate dalla Juventus nei bilanci approvati negli anni che vanno dal 2019 al 2021. Secondo gli inquirenti "si è registrata la costante crescita di siffatta voce, ad eccezione dell'ultimo esercizio, in via del tutto proporzionale all'aumento delle perdite e degli ammortamenti dei medesimi diritti".

Dagli accertamenti "si è avuta espressa conferma in merito alla 'gestione malsana delle plusvalenze', voce di ricavo caratteristica della gestione sportiva, talvolta utilizzata quale autentico strumento 'salva bilanci', cioè in modo distorto, quale correttivo dei rischi assunti in tema di investimenti e dei costi connessi ad acquisti e stipendi 'scriteriati'".

Ora bisognerà vedere se le accuse rivolte ai bianconeri (e, sul fronte dell'etica sportiva, questi giudizi) reggeranno al vaglio delle succesive inchieste e dell'eventuale processo.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?