Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
9 mag 2022

Pet Shop Boys, un'epopea da 100 milioni di dischi

Neil Tennant e Chris Lowe portano sul palco degli Arcimboldi di Milano una carriera lunga 38 anni: "Per noi c’è ancora una magia nel fare musica"

9 mag 2022
a.s.
Spettacoli
I Pet shop Boys - Neil Tennant e Chris Lowe - attesi questa sera agli Arcimboldi per una cavalcata di loro successi
Neil Tennant e Chris Lowe: i Pet Shop Boys
I Pet shop Boys - Neil Tennant e Chris Lowe - attesi questa sera agli Arcimboldi per una cavalcata di loro successi
Neil Tennant e Chris Lowe: i Pet Shop Boys

Milano, 10 maggio 2022 -  C’era una volta il "synt pop"… e ancora c’è. Con "Hotspot", l’album dato alle stampe due anni fa, quella trilogia varata dai Pet Shop Boys nel 2013 con "Electric" e proseguita nel 2016 da "Super" può dirsi completa. E la coppia Neil Tennant - Chris Lowe ne offre un corposo assaggio questa sera agli Arcimboldi, rilanciando su un’epopea da quasi 100 milioni di dischi venduti in 38 anni di carriera. Dopo alcuni lavori in cui “fingevamo di essere una rock band”, come ammette Tennant, i due giurano di aver ritrovato lo spirito delle origini. "Per noi c’è ancora una magia nel fare musica, nell’entrare in uno studio di registrazione per raccogliere la sfida di provare a creare qualcosa di nuovo", spiega. "La magia sta nel renderti conto che dopo tutto questo puoi ancora aggiungere qualcosa. La nostra è stata finora una carriera estremamente piacevole proprio perché piena di idee divertenti". Prova ne siano non solo i trionfi di singoli come “Always on my mind”, “West End girls” o “Go West” e di album quali “Actually” o “Introspective”, ma anche progetti portati avanti negli anni Duemila che li hanno riconciliati col mondo del pop. "Quando nel 2002 suonammo in un locale semivuoto di Grimsby il giorno del mio compleanno, giurai che mi sarei ritirato", dice ancora Tennant. "Poi ci ho ripensato". Merito dei tanti “dintorni” esplorati nel tempo. Tennant e Lowe hanno sonorizzato un capolavoro del cinema muto anni Venti quale “La Corazzata Potemkin” di Eisenstein, ma anche scritto le musiche di un balletto basato su una fiaba di Hans Christian Andersen (“The most incredible thing” del 2011 ) e lavorato a quelle di “A man from the future”, una specie di oratorio pop concepito sulla vita di Alan Turing. Spaziando dal set al palcoscenico, hanno pure ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?