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4 giu 2022

Milano trema. Ecco gli Oliver Onions

Da Piedone a Trinità, fino ai polizieschi cult: 175 sigle e il concerto agli Arcimboldi. "Vi stupiremo..."

4 giu 2022
andrea spinelli
Spettacoli
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Gli Oliver Onions
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Gli Oliver Onions

Milano -  "È una grande famiglia, la nostra" ammettono Guido e Maurizio De Angelis, pardon gli Oliver Onions, parlando di Piedone, Trinità, Bambino, Banana Joe, Bulldozer, Sandokan, (ma pure Giovannona), il gatto Doraemon e tutti gli altri personaggi raccontati sullo schermo con le loro musiche. Temi clamorosi, che rincorrono domani, lunedì 6 giugno, sul palco degli Arcimboldi, riportando i cazzotti, le dune buggy, i tic, gli sberleffi, delle pellicole di Bud Spencer, Terence Hill, Tomas Milian, Kabir Bedi, Gigi Proietti. Tutto con lo pseudonimo creato nel ’73 per pubblicare quella “Flyng throught the air” attinta dalla colonna sonora di “…Più forte ragazzi” divenuto un marchio di fabbrica del cinema italiano. Quante colonne sonore avete all’attivo? "Attorno a 170 o 175 non ricordiamo bene". Con un repertorio così dev’essere una faticaccia stilare la scaletta. "Se dovessimo mettere in piedi un concerto con tutto quel che ci piace, dovrebbe iniziare alle 2 del pomeriggio e finire alle 9 di sera, siccome però sette ore non ce le dà nessuno abbiamo dovuto trovare un compromesso. Facendo musica da film o da serie tv che dir si voglia, i generi toccati sono tantissimi: dai film divertenti di Bud Spencer e Terence Hill a quelli ‘poliziotteschi’, dai country-western alla commedia all’italiana, ma anche ‘Incantesimo’ o ‘Il maresciallo Rocca’. Tutti mondi da esplorare che meriterebbero una scaletta speciale e di cui il concerti prova a trovare una sintesi". Cosa rimane fuori? "Ci sarebbe piaciuto, ad esempio fare i temi dei ‘poliziotteschi’ con Tomas Milian, oppure quelli di Sergio Corbucci, Enzo Castellari, Sergio Martino, che hanno avuto una loro vita musicale indipendente". Mai avuta la “sindrome Morricone” che si lamentava di sentirsi chiedere sempre le musiche degli spaghetti western nonostante avesse scritto oltre 500 colonne sonore? "Un successo è successo. Pure Gigi Proietti soffriva un po’ ...

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