Terzo da destra in piedi, il presidente del Sondrio Oriano Mostacchi  con i dirigenti  e i nuovi giocatori (National Press)
Terzo da destra in piedi, il presidente del Sondrio Oriano Mostacchi con i dirigenti e i nuovi giocatori (National Press)

Sondrio, 9 luglio 2016 - Il Sondrio Calcio presenta le sue stelle. È stata una conferenza stampa frizzante quella che si è tenuta venerdì pomeriggio all’Hotel Posta di Sondrio e che ha dato di fatto il via alla nuova stagione del team. Una stagione che, negli intenti del presidente Oriano Mostacchi e dello staff dirigenziale, dovrebbe essere quella della rinascita, dopo la ferale retrocessione dalla serie D all’Eccellenza, maturata la passata stagione al termine di un’annata disastrosa.

Dopo aver confermato sulla panchina mister Paolo Bertani, arrivato lo scorso gennaio al posto di Bebe Bertolini, quando la situazione era già gravemente compromessa, la società si è subito mossa con decisione sul mercato per acquistare alcuni elementi di spessore, in grado di fare la differenza. Gli acquisti, perfezionati grazie a misterBertani - che è di fatto anche il diesse dei sondriesi - sono di tutto rispetto.

Venerdì, il presidente Mostacchi, i vicepresidenti Gualtiero Sertori e Paolo Mainetti, oltre ai dirigenti e responsabili del settore giovanile e della scuola calcio Marco Scaramellini ed Enrico Muffatti, insieme al vicedirettore generale Creval (lo sponsor), Umberto Colli, hanno presentato conorgoglio i nuovi acquisti: Davide Lapadula, Marco Valtulina, Massimo Rivaletto e Alex Mattaboni. Tutti giocatori che fanno capire quale sia l’intenzione del Sondrio: vincere il campionato e tornare in serie D. Davide Lapadula - fratello di Gianluca punta acquistata dal Milan - è il pezzo da novanta portato a casa da Bertani.

«C’è stato un contatto con Davide - ha detto il presidente Mostacchi - e lui ha sposato il nostro progetto». «Avevo offerte anche in Piemonte - ha confessato l’atleta - ma da subito ho riposto fiducia nel progetto del Sondrio calcio. La sfida di ritornare in D? Diciamo che, più sfide e responsabilità ci sono, e meglio è. È una situazione stimolante». E per quanto riguarda la “sfida del pesce” con il fratello ha le idee chiare: «L’anno scorso l’ho vinta io... e spero di riuscire a spuntarla anche quest’anno».

Marco Valtulina, che avrebbe potuto rimanere tranquillamente in serie D, ha invece raccolto con entusiasmo la “sfida sondriese” anche perchè - ha ammesso senza mezzi termini - «a Legnano ho avuto a che fare con persone pessime». Così per lui si è aperto un nuovo capitolo in Valle, come per Samuele Rivaletto, esterno sinistro naturale. Dopo la breve parentesi di tre anni fa, ritorna a Sondrio anche Alex Mattaboni, valtellinese di Albosaggia con un passato in Lega Pro col Lecco, dal quale ci si aspetta tanto. Il ragazzo, dopo due anni in Promozione con la Colicoderviese, è maturato ed è pronto a tuffarsi con convinzione nel nuovo progetto del Sondrio. «E’ un anno particolare per la società - ha chiosato il vicepresidente Sertori - e dobbiamo muoverci bene su tutti i fronti. Purtroppo abbiamo dovuto sacrificare alcuni elementi storici, per varie ragioni, ma è positivo che giocatori come lui e Valtulina abbiano deciso di venire a Sondrio. Vuol dire che ci credono».