Valtellina-Niguarda. La collaborazione crescerà

Sondalo, incontro fra il manager Fumagalli e i primi cittadini dell’Alta Valle

Valtellina-Niguarda. La collaborazione crescerà
Valtellina-Niguarda. La collaborazione crescerà

Procedere uniti per risolvere i problemi. È questo in estrema sintesi il messaggio che il neo direttore dell’Asst Valtellina e Alto Lario Monica Fumagalli ha voluto mandare ai primi cittadini dell’Alta Valle in un primo incontro effettuato all’ospedale Morelli per analizzare i punti di forza e di debolezza della sanità e i progetti che verranno promossi. Lavoro in rete, criticità e possibili soluzioni, investimenti, progetti, sinergie sono stati al centro del primo incontro del direttore generale Monica Fumagalli con i sindaci dei Comuni di Bormio, Livigno, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva.

Collegato dall’ospedale Niguarda, di cui è direttore sanitario, è intervenuto Mario Melazzini a riassumere il lavoro svolto e le nuove prospettive, riuniti nel Piano strategico recepito da Regione Lombardia, e a sancire la continuità di una collaborazione che prosegue e si intensifica nella sinergia fra l’Asst Valtellina e Alto Lario e l’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano. Azioni per migliorare l’efficienza già completate o in corso che si sommano alla presenza di medici cardiologi del Niguarda a soddisfare i bisogni del territorio: l’avvio di una collaborazione che si estenderà ad altre specialità. Hanno partecipato i sindaci di Sondalo, Ilaria Peraldini, di Valdidentro, Massimiliano Trabucchi, di Valdisotto, Alessandro Pedrini, e di Valfurva, Luca Bellotti, per Bormio l’assessore Samanta Antonioli e per Livigno, collegata in videoconferenza, il consigliere con delega alla Sanità Michela Iori. Il direttore generale Fumagalli ha introdotto le due grandi sfide della sanità provinciale in risposta a criticità purtroppo comuni all’Italia intera: la carenza strutturale di personale, a Sondalo molto evidente, la necessità di strutturare i servizi sul territorio a fronte di spazi già esistenti. "Tenevo molto a questo incontro - ha detto il direttore generale Fumagalli -, poiché, per superare le difficoltà e trovare le soluzioni ai problemi, dobbiamo procedere tutti sulla stessa strada, in sinergia, fra di noi che siamo sul territorio e con Regione Lombardia e il Niguarda. Voi sindaci siete in prima linea, ricevete le istanze dei cittadini: il vostro contributo è fondamentale". Uno scambio di opinioni e di idee funzionale a organizzare i servizi partendo dai bisogni degli utenti, dall’ospedale “Morelli” al territorio.

Fulvio D’Eri