Un raduno degli scorsi anni
Un raduno degli scorsi anni

Valmasino (Sondrio), 17 marzo 2019 - Il Melloblocco si farà, forse. Non è stata ancora presa nessuna decisione in merito all’organizzazione della manifestazione di arrampicata sportiva, e non solo, capace di diventare in pochi anni un vero must nel settore, e che si è sempre tenuta a maggio in Val Masino e Val di Mello, salvo la passata stagione quando, per mancato coordinamento sul territorio, l’evento è stato trasferito in Svizzera. Sabato mattina una nuova riunione e il Comune di Valmasino, a cui spetta l’ultima parola, non si è ancora pronunciato. "Prima di farlo – spiega il sindaco, Simone Songini – abbiamo deciso di incontrare il Consorzio turistico Valtellina di Morbegno e gli operatori del settore. Solo dopo questo incontro, in programma lunedì, decideremo il da farsi e lo annunceremo attraverso una comunicazione ufficiale". Quella per l’organizzazione di Melloblocco, però, ora è davvero una corsa contro il tempo. "Gli operatori – precisa il primo cittadino – ci hanno garantito, comunque, che i tempi ci sono. Sarà anche questo un aspetto che in ogni caso valuteremo lunedì»"

L’intenzione del Comune sembrerebbe quella di voler organizzare il raduno, ma per averne la certezza si dovrà ancora attendere. Fatto sta, comunque, che paiono appianati i contrasti, di natura soprattutto politica, che hanno fatto sì che il Melloblocco si trovasse, ancora una volta, sul filo del rasoio. "Come incaricato dal prefetto, ho convocato il tavolo per ascoltare tutti i soggetti che fanno parte di questa partita – spiega il presidente della Provincia, Elio Moretti - con l’obiettivo di uscire in quello che più volte ho chiamato un grande malinteso. Possiamo dire che questo sia stato fatto, che le criticità siano state dipanate e questo è un bene. Il clima era disteso e le parti si sono parlate con serenità".

Dopo la riunione di qualche giorno fa in Provincia - presenti Songini e il suo assessore Albino Taeggi, il vicepresidente del Consorzio turistico Valtellina Alan De Rossi, il presidente della Comunità montana Christian Borromini, la portavoce degli operatori economici della Val Masino, Sara Fiorelli, e il detentore del marchio Melloblocco, Michele Comi - Moretti si era detto però preoccupato per le tempistiche. "L’evento è previsto come di consueto per maggio – ha detto e questo fine settimana è la data ultima per potersi esprimere sul destino della manifestazione, importante non solamente per la Val Masino e il suo turismo, ma per l’indotto dell’intera provincia che merita di essere valorizzato". Il fine settimana ormai è concluso, non resta che aspettare lunedì per conoscere le sorti di Melloblocco.