Lecco-Sondrio, treni vetusti: convogli salvati dalla proroga

I pendolari rischiavano di rimanere a piedi nel 2024, ma è arrivata in extremis la proroga per completare i lavori di messa in sicurezza delle gallerie ferroviarie. Senza la proroga, i treni più vecchi non avrebbero potuto circolare. I pendolari valtellinesi sono già costretti a una levattaccia

Treni vetusti. Convogli salvati dalla proroga
Treni vetusti. Convogli salvati dalla proroga

I pendolari della Lecco – Sondrio hanno rischiato di restare a piedi nel 2024. Il fischio per ordinare ai passeggeri di salire in carrozza e al capotreno di chiudere le porte è arrivato solo in extremis. Nei giorni scorsi, a poche ore dalla scadenza, è stata rinnovata per l’ennesima volta la proroga per completare i lavori di messa in sicurezza delle gallerie ferroviarie che comprende anche aspetti di sicurezza antincendio. Senza la proroga, i treni più vecchi e datati non avrebbero più potuto calcare i binari della Milano – Lecco – Sondrio – Tirano, o almeno quelli della tratta tra Sondrio e Lecco, che per lunghi tratti corre in vecchie e anguste galleria, scavate ancora alla fine dell’Ottocento e sostanzialmente rimaste sempre le stesse.

I convogli che sarebbero stati messi al bando sono i cosiddetti Media Distanza, che risalgono agli anni ‘80, sebbene poi aggiornati, o revampizzati come si indica in gergo tecnico. Generalmente vengono utilizzati come diretti per le corse regionali. Il piano B per sostituirli con treni più moderni, come i Coradia, che hanno cominciato a circolare nel 2014 proprio tra la Valtellina e Milano, era in realtà già pronto. Non ci sarebbero stati tuttavia convogli a sufficienza per rimpiazzare tutti i locomotori e i vagoni da lasciare in deposito in base alle nuove normative europee. Sarebbe stata l’ennesima beffa per i pendolari valtellinesi: già ora sono costretti a una levattaccia e a utilizzare un navetta al posto del treno per la prima corsa del mattino, a causa dei lavori in corso lungo la linea, che li obbliga a un viaggio di oltre 3 ore per arrivare a Milano in tempo per il lavoro o l’università.