Spaccio di droga
Spaccio di droga

Sondrio, 18 marzo 2019 - Nuova operazione anti-droga della Questura di Sondrio. Tra gennaio e febbraio gli agenti della Squadra Mobile avevano arrestato sette uomini, sei marocchini e un italiano, che avevano messo in piedi un vasto giro di spaccio di eroina e cocaina in Valgerola, nei boschi che costeggiano la strada provinciale numero sette.  Ma la fiorente attività non si è fermata con gli arresti, e negli ultimi dieci giorni gli investigatori della Narcotici hanno arrestato altri sei pusher.

L'attività investigativa, diretta dal procuratore capo Claudio Gittardi e dal sostituto Antonio Cristilli  ha consentito di disarticolare due nuovi gruppi di spacciatori attivi nei territori comunali di Andalo Valtellino, nella zona boschiva sotto il viadotto della statale 38, e di Mantello, nei pressi del cimitero del paese».

Il primo blitz è scattato ad Andalo il 7 marzo scorso. In manette, sottoposti a fermo di indiziato di delitto, sono finiti tre marocchini tra i 20 e i 25 anni, K.H., K.B. e A.E.. Dall'inizio di febbraio, in poco più di un mese, avevano rifornito di eroina e cocaina almeno 20 acquirenti. La seconda operazione risale invece a venerdì scorso. Dopo un'intensa e difficile attività di indagine, consistita in appostamenti tra i boschi e sequestri di riscontro, gli investigatori hanno accertato un migliaio di cessioni a circa 130 assuntori Questa volta in manette sono finiti A.E.H., A.E.J. e H.M., anche loro marocchini tra i 20 e i 25 anni. Loro, però, non sono stati arrestati per spaccio di stupefacenti, ma per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Venerdì scorso, infatti, nel tentare di fuggire agli agenti della Questura hanno procurato lesioni a tre poliziotti. Il più grave, un 45enne di Sondrio, ha riportato serie fratture, la prima prognosi è di 30 giorni ma ce ne vorranno certamente di più per riprendersi dopo essere stato spinto e fatto cadere da tre metri di altezza. Altri due agenti hanno riportato lesioni per 7 e 21 giorni di prognosi.