Morbegno, 21 febbraio 2018 - Ieri pomeriggio il coordinatore Anas per il nord ovest, Dino Vurro, ha confermato l’ipotesi già avanzata, da più parti, nelle scorse settimane: il cantiere della nuova statale 38 chiuderà a giugno, con sei mesi di ritardo complessivi.
«Ormai abbiamo completato quasi il 90% dei lavori – spiega Vurro – Entro giungo dovremmo essere in grado di chiudere il cantiere. La strada verrà aperta al traffico non appena saranno effettuate tutte le verifiche strutturali».

Grande soddisfazione per i risultati raggiunti per il presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta: «Abbiamo richiesto l’intervento del consiglio di vigilanza per avere garanzie in merito ai tempi di realizzazione dell’opera. Proseguono anche i lavori per la tangenziale di Tirano – il sette marzo è stata convocata, a Roma, una conferenza in merito – e, con Anas e con Regione Lombardia, abbiamo sottoscritto un protocollo per risolvere il punto di grave criticità presente a Berbenno».

Parrebbe essere stata risolta anche la situazione inerente ai ritardi nei pagamenti dei dipendenti della ditta Ergon, subappaltatore della ditta Cossi, titolare del cantiere della statale 38 – entrambe le aziende fanno capo al colosso romano Condotte, trovatosi a navigare in cattive acque.