Il forte pilota Sebastian Fortini, 17 anni, accanto a papà Massimiliano a una gara
Il forte pilota Sebastian Fortini, 17 anni, accanto a papà Massimiliano a una gara

MORBEGNO (Sondrio), 14 febbraio 2021 - I l sogno di Seba#85 prende forma più in fretta del previsto. Tutto farebbe pensare che sia alla portata. Fin dalla nascita di questo ambizioso progetto, che risale a circa 3 settimane orsono, le intenzioni della famiglia Fortini erano evidenti. Da subito, grazie all’appello di papà Max sui social, che chiamava in aiuto tutta l’Italia con delle video testimonianze a favore della realizzazione di un impianto off-road in Valtellina (peraltro unica provincia lombarda ad esserne priva) le risposte sono state molte e puntuali. Oltre 1700 video in 10 giorni. Tra questi tanti volti noti di sport e spettacolo, campioni e praticanti delle due ruote e anche di altri sport, oltre ad altri. Tutti hanno ribadito ciò che, in fondo, si sapeva: qualunque sport, deve poter essere praticato da chiunque, in strutture idonee e soprattutto in sicurezza. L’approvazione di moltissimi valtellinesi è palese e la determinazione della famiglia promotrice del progetto Seba#85 Dream Circuit, spinta soprattutto dal fatto che certe disgrazie come quella che li ha colpiti lo scorso dicembre non debbano mai più accadere, è tangibile. Dopo un primo incontro due settimane fa col prefetto, il quale come dichiarato alla stampa, ha dato pieno appoggio a questa iniziativa, anche l’assessore regionale Sertori l’ha sposata, adoperandosi sin da subito.

La famiglia Fortini sta lavorando attivamente all’obiettivo. Sono state individuate 2 aree in bassa Valtellina che sembrano essere idonee rispetto a ciò che i genitori dello sfortunato 17enne hanno in mente, che sostanzialmente non è quella di creare un’unica pista, bensì una struttura in grado di ospitare 4 tracciati, per le 4 discipline (Minicross, Motocross, Trial ed Enduro) a cui verranno affiancate E-bike e Mtb. Questo progetto secondo Max e la sua esperienza decennale sui campi di gara nazionali ed esteri, è l’unica strada percorribile per fare in modo che la stragrande maggioranza delle moto presenti in valle, vengano “incanalate” in un impianto all’avanguardia, sicuro e con delle novità assolute in termini di sicurezza. Dopo un censimento fatto nei giorni scorsi, con l’aiuto dei maggiori esponenti di ciascuna specialità i quali si sono prontamente affiancati a Max per raggiungere un obiettivo comune, e anche con il prezioso contributo dei concessionari in Valle è emerso che qui vi sono oltre 1800 motociclette.
«Una pista per motocross fine a se stessa - spiega Massimiliano Fortini, affiancato dalla moglie Giovanna -, non risolverebbe in alcun modo le problematiche in quanto le varie specialità richiedono tracciati con caratteristiche differenti. La nostra visione d’insieme prevede che nell’impianto siano previste, oltre ad un punto di ristoro capiente, aree attrezzate e coperte dedicate anche all’aggregazione per gli obiettivi rivolti al sociale, più precisamente ai giovani, ai quali il progetto Seba#85 è rivolto. Ovviamente le piste potranno essere utilizzate, a giorni alterni, da e-bike e mtb, in quanto il tutto deve essere, a partire dalle costruzioni, il più green possibile. L’impianto diverrà uno tr a i più belli d’Italia, vista anche la cornice naturale delle Alpi, e creerebbe un indotto, visto che sarebbe ubicato a soli 50 minuti da Milano. Ora non resta che attendere la disponibilità dei Comuni ai quali ci siamo rivolti, cosa che speriamo arrivi a breve. Dalle risposte, è prevedibile un Tavolo tecnico con i massimi esponenti di tutte le istituzioni per capire il da farsi". Anche il vicario episcopale, don Andrea, si è detto speranzoso verso il progetto-Fortini. Dopo alcune telefonate con Max, si è reso disponibile ad avallare il tutto coinvolgendo i parroci della comunita ecclesiastica della bassa Valtellina, in quanto il progetto Seba#85 Dream Circuit avrà un ruolo determinante per i giovani, che come successo con Simone Paniga e la canzone dedicata a Seba (Progetto Simone finanziato da Seba#85 Dream Circuit) permetterà a molti ragazzi di non scivolare su cattive abitudini. Anche Fabio Molinari, provveditore agli studi, ha sposato il piano. Dopo qualche telefonata e un incontro si è detto disponibile a fare entrare il progetto Seba#85 nelle scuole, per motivare i giovani, con i genitori di Seba, ma soprattutto con il loro testimonial ufficiale, ossia Efrem Morelli, 4 volte campione del mondo di nuoto paralimpico che nel palmares vanta 15 medaglie internazionali. Efrem sarà presente agli incontri nelle scuole, con la Fortini Family, al fine di far capire ai giovani di non arrendersi mai, come ha fatto lui e come faceva Seba. "Siamo sicuri - concludono i genitori del pilota - che tutte le istituzioni, alla luce dei fatti di necessità oggettiva e del nostro impegno concreto che è limpido e costante nonostante il dolore immenso che ci accompagna, si adopereranno agendo in fretta assecondando questa idea destinata alla comunità e affidando il tutto all’associazione Seba#85 Dream Circuit, associazione no profit che stiamo formalizzando in questi giorni".