Quotidiano Nazionale logo
25 mar 2022

“Monti sorgenti”, va in scena la montagna

Dalla storia di “Shackeleton” ai grandi alpinisti: Lecco presenta la rassegna di Cai, Fondazione Cassin e Ragni della Grignetta

daniele de salvo
Cronaca
Un momento della presentazione della rassegna “Monti Sorgenti“ che si terrà a Lecco dall’1 aprile
Un momento della presentazione della rassegna “Monti Sorgenti“ che si terrà a Lecco dall’1 aprile
Un momento della presentazione della rassegna “Monti Sorgenti“ che si terrà a Lecco dall’1 aprile

di Daniele De Salvo

La montagna a 360 gradi. E’ “Monti Sorgenti“, la rassegna multidisciplinare sulla montagna accessibile a tutti da approcciare con escursioni, mostre, conferenze, cinema, cibo, sport, arte. L’appuntamento è arrivato all’11ª edizione e ricomincia in presenza. Lo organizzano i soci di Cai di Lecco e Fondazione Riccardo Cassin e i Ragni della Grignetta. Si comincia l’1 aprile e si prosegue fino al 19 maggio.

"“Monti Sorgenti“ sposa i concetti di modernità, visione, globalità, puntando su un alto livello qualitativo degli eventi e degli ospiti – spiegano il presidente uscente del Cai di Lecco Alberto Pirovano che quest’oggi cede il testimone e Emilio Aldeghi, presidente del Cai lombardo e anima di “Monti Sorgenti“ -. Grazie a queste caratteristiche “Monti Sorgenti“ ha suscitato da subito apprezzamenti ben oltre l’ambito locale, catalizzando l’interesse regionale e nazionale". "E’ un evento importante, i numeri parlano chiaro – aggiunge Marta Cassin, presidente della Fondazione dedicata a suo nonno, mostro sacro dell’alpinismo, partigiano e imprenditore -. La rassegna rispecchia la passione per la montagna a 360 gradi. Ci ritrovo inoltre sempre mio nonno: i suoi amici, i suoi compagni, le sue imprese, gli scrittori che raccontano di lui". “Monti Sorgenti“ 2022 inizia con la mostra “Montagne di Lombardia“ visitabile fino all’8 maggio alla Torre Viscontea sulle opere de “il pittore della montagna“ Paolo Punto. Il 3 maggio sul canale YouTube vanno in onda le presentazioni di percorsi in mountain bike all’Alpe Muggio e a piedi alla chiesina di San Calimero. Il 4 maggio va in scena al Teatro Invito “Shackeleton“ per il centenario della morte dell’esploratore polare.

Il 6 maggio tocca agli studenti del Don Carlo Gnocchi calcare il palco della sala Don Ticozzi per raccontare le avventure dei più grandi scalatori delle Alpi. L’8, sempre di maggio, la street art approda in quota al Rifugio Camposecco, il 9 in sala Don Ticozzi il film “Fino alla fine dell’Everest“, l’11 l’inaugurazione della mostra “Ginetto Esposito“ al Circolo Figini, il 12 il filmato “Omaggio a tre grandi alpinisti“, il 13 al Teatro Invito il documentario “Diga“ sulla transumanza, il 14 altri due momenti online, il 15 yoga, pilates e capoeria a Campo de Boi e la musica di De Andrè in cima al Resegone e il 18 al Teatro Invito il docufilm “Un trekking alla scoperta del Wild Food“. Il gran finale è al Palamonti di Bergamo il 19 maggio con un convegno sulla montagna e una mostra sul soccorso alpino nell’Ottocento.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?