Milano–Mortara. Il triste primato del disservizio

Il rapporto annuale di Pendolaria conferma lo stato di sfascio delle ferrovie italiane, con la Milano-Mortara in testa alla classifica regionale. I nuovi treni italiani non possono arrivare a destinazione perché non passano nelle gallerie svizzere: è colpa delle gallerie o di chi ha acquistato i treni?

Moroni

Implacabilmente, ancora una volta, il rapporto annuale di Pendolaria fotografa lo stato

di sfascio delle ferrovie dei peones della rotaia. Ed ai primi posti svetta, ahimè, la Milano-Mortara, alla faccia dei proclami di Trenord e di un contratto recentemente prolungato senza fare gara. Ciliegina sulla torta, la notizia che i nuovi treni italiani sulla tratta che da Milano dovrebbe arrivare a Chiasso non possono essere utilizzati fino a destinazione perché non passano nelle gallerie svizzere !!! Domandina: è colpa delle gallerie o di chi ha acquistato i treni ? (Se acquisto una macchina e non voglio parcheggiarla in strada, mi preoccupo di sceglierne una che entri nel mio garage…). Come sempre, al peggio non c’è mai fine.

Ettore Fittavolini, Piacenza

Esempio mirabile di coerenza nell’inefficienza, la Milano-Mortara entra per la sedicesima volta fra le peggiori linee ferroviarie italiane, prima nella classifica regionale. Quanto ai treni per Chiasso, che fermano a Como San Giovanni perché troppo alti per transitare nella galleria di Monte Olimpino, è stato subito posto il quesito: troppo alti i treni o troppo basse le gallerie? Quesito in grado di riempire le nostre giornate e le notti degli insonni. Trenord è intervenuta con una nota. Nessuna beffa, nessun imprevisto per il modernissimo Caravaggio, concepito per le linee, come la S11 Como-Milano-Rho, che richiedono convogli ad alta capienza. Visto che la galleria in questione non può accoglierli e non si parla di adeguare, "il Piano del servizio ferroviario regionale prevede da anni che la linea S11 si attesti a Como con i nuovi treni a due piani; il servizio transfrontaliero avviene e dovrà avvenire mediante i treni TilLo".

mail: gabrielemoroni51@gmail.com